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Turismo, luglio da record: brillano San Martino di Castrozza, Madonna di Campiglio, Val di Sole e Valle di Fiemme

Non solo un mese record per le presenze, l'altro dato significativo arriva dal sistema di comparazione Hbenchmark utilizzato da Trentino Marketing: rispetto all'anno scorso i ricavi medi per camera passano da 121 a 134 euro. Michele Dallapiccola: "Doppiamente soddisfatti"

Di Luca Andreazza - 24 agosto 2017 - 18:18

TRENTO. E' un'estate positiva quella che va delineandosi per il turismo in Trentino. La fotografia del mese di luglio vede, infatti, in confronto allo stesso periodo dell'anno scorso, un incremento del 6,3% e del 5% rispettivamente per quanto riguarda gli arrivi e le presenze. Una prima istantanea nei primi 15 giorni di agosto, condotta su 1.052 strutture ricettive, indica invece una variazione intorno al +4% sia negli arrivi che nelle presenze.

 

"Siamo doppiamente soddisfatti di questi primi dati - sottolinea l'assessore Michele Dallapiccola - da un lato perché sono cresciuti gli arrivi e le presenze, ma anche e soprattutto perché è cresciuta la remuneratività, cosa che gli imprenditori del settore auspicavano da tempo. Evidentemente, insomma, la nostra proposta turistica convince a prescindere dal fatto che nella media i prezzi si siano un po' alzati, sintomo della qualità del prodotto che offriamo. Questa è la strada giusta. Ci sono margini di ulteriore miglioramento, non è il caso di riposarsi sugli allori, ma certamente il cammino che stiamo facendo va nella direzione che ci attendevamo".

 

Non solo un mese record, l'altro dato significativo arriva infatti dal sistema di comparazione Hbenchmark utilizzato da Trentino Marketing, il quale mostra, come rispetto all'anno scorso, anche i ricavi medi per camera siano aumentati: se a fine giugno 2016 ci si fermava a 121 euro, quest'anno sale a 134 euro

In questa parte dell’anno si sono superati i 10,6 milioni di presenze, con un incremento nelle presenze pari al 4% sull’anno precedente. Nello stesso periodo gli arrivi mostrano un aumento, su base annua, del 6,2%.

I pernottamenti tra gli esercizi alberghieri e quelli extralberghieri del mese di luglio rappresentano circa il 33% delle presenze della stagione estiva. In particolare sono gli italiani a fornire un’ottima performance: +8,4% negli arrivi e +6,2% nelle presenze. 

 

Il settore alberghiero, nello specifico, risulta in forte crescita sia negli arrivi (+5,4%) sia nelle presenze (+4,6%), mentre negli esercizi extralberghieri l’andamento appare ancora migliore: gli arrivi crescono, infatti, dell’8,5% e le presenze del 6,2%.

 

Il mercato estero nel settore alberghiero risulta stabile e fornisce un buon riscontro, non bisogna dimenticare che il confronto è sull'anno scorso, quando si era registrato un incremento nelle presenze a due cifre (12,1%).

 

Nel complesso delle strutture ricettive la crescita è pari al 3,1%. Sono gli italiani a fornire un’ottima performance nel mese di luglio crescendo dell’8,4% negli arrivi e del 6,2% nelle presenze. Questo risultato è principalmente merito del settore alberghiero.  

Se si prende in considerazione il movimento turistico per quegli ambiti che hanno concluso o raggiunto almeno il 90% dell’inserimento dei dati di arrivi e presenze nel mese di luglio, solo la zona delle Terme di Comano soffre una leggera flessione negli arrivi (-1,9%), mentre per tutti gli altri ambiti gli incrementi sono generalizzati, e, in alcuni casi, raggiungono valori a due cifre, come San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi (+10,6%), l'Alpe Cimbra Folgaria, Lavarone, Luserna (+10,5%) e Val di Sole (+15,8%). 

 

In termini di arrivi guida il Garda a 83.710 unità, mentre la Val di Fassa si ferma a 79.434 arrivi e la Val di Sole terza a 44.240.

 

In sofferenza la componente straniera nella zone della Paganella (-6,5%) e della Valsugana (-7,3%). 

Le presenze mostrano invece andamenti diversificati, da molto positivi a stabili o leggermente negative. In questa estate brillano soprattutto San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi (+13,4%), Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena (+10,3%), Val di Sole e Valle di Fiemme (+10,1%). Confermano l'andamento rispetto all'estate scorsa le zone della Valsugana (+0,3%), Terme di Comano (-0,3%) e Garda (-0,1% per 323.588 presenze). In leggera flessione del -1,3% la Valle di Non. Alpe Cimbra (+6,6%), Valle di Fassa (402.653 presenze e +3,7%) e la Paganella (+3,2%) possono sorridere per un luglio positivo.  

 

 

 

 

 

 

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