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Forchette o bacchette? Zuppe o arrosti? Riso Jasmine e Sticky Rice? Tutti i segreti del cibo Thai

Il Tour Operator di Trento viaggigiovani.it ci porta in Thailandia in uno dei Paesi al mondo con maggior cultura culinaria. Tradizione, varietà e sapori unici. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Credito di withlocals.com
Di spazio autogestito - di Viaggigiovani.it - 19 luglio 2017 - 18:56

TRENTO. Cibo già pronto o cucinato a vista. Arrosti, fritture, cuochi che spadellano o mantecano un'infinità di piatti e leccornie, a noi europei in molti casi sconosciute, per le strade e le vie delle città. In Thailandia il cibo è ovunque: le strade della città, specialmente la sera, sono letteralmente sommerse da file ininterrotte di bancarelle che vendono piatti pazzeschi da gustare seduti a dei tavolini improvvisati o camminando per strada. Non c'è cibo che non venga preparato all'istante e portato via o mangiato sul posto. Ogni angolo, ogni anfratto, ogni vicolo la sera si trasforma in un piccolo "ristorante" improvvisato pieno di gente locale e turisti che mangiano a tutte le ore del giorno e della notte.

 

È anche vero che in Thailandia (come accade solo nei Paesi con grande tradizione culinaria come anche in Italia o in Francia) il cibo è qualcosa anche di sociale e spesso diventa una buona scusa per celebrare e condividere qualsiasi momento: a differenza di come mangiamo noi occidentali i thailandesi ordinano una cosa per ogni commensale, ma ognuna di queste va condivisa. Conviene quindi sempre essere tanti a tavola, si mangia di più e poi, dicono, "mangiare da soli porta sfortuna". In genere un tipico menù thai include: condimenti, salato, dolce e piccante. Insomma un giusto mix che permette a ognuno di mangiare un po’ di tutto senza perdersi neanche uno dei 4 sapori. 

 

Sulla cucina thai ci sono anche alcuni miti da sfatare: quello che noi europei crediamo essere il tipico piatto thailandese, il Pad Thai, in realtà non è il piatto tipico locale, ma una pietanza creata per i turisti (anche se non molto lontano dalla cucina thai). Parlando di cibi tradizionali, non bisogna mancare la Tom Yam Kung, ovvero una zuppa agro-piccante di gamberi e la Som Tam, insalata di Papaya verde. Va poi sottolineato che il riso in Thailandia accompagna quasi tutti i piatti (ad eccezione di quelli a base di noodles, che sono stati una introduzione relativamente recente dalla cucina cinese). Anzi a dirla tutta è il cuore del pasto: non si mangia fino a che non si mette in tavola il riso.

 

I Thai mangiano essenzialmente 2 tipi di khao (riso): il riso Jasmine e lo sticky rice, o riso glutinoso. Il primo (Khao hom mali) si utilizza per accompagnare i cibi nella cucina del centro e del sud del paese. La curiosità è che benché spesso venga definito “steamed rice” (talvolta si trova tradotto così nei menù), in realtà questo riso è lessato. Il secondo, lo sticky rice (khao Niaw) è una varietà di riso completamente diversa che, grazie al ricco contenuto di amilopectina, una volta cotto diventa particolarmente appiccicoso e gommoso. Questo è il riso che accompagna i cibi nel nord e nord est della Thailandia.

 

E per mangiare? Forchetta o bacchette? In Thailandia si mangia con forchetta e cucchiaio mentre le bacchette si usano talvolta per le pietanze di origine cinese (si trovano comunque in tutti i ristoranti/baracchini). Il coltello invece non si trova praticamente mai a tavola. In origine però – e qualcuno specialmente al nord, ancora lo fa – si mangiava con le mani. Per un’esperienza completa, durante il vostro viaggio (ci pensa viaggigiovani.it) è meglio che proviate un po’ di tutto: antipasti a bizzeffe, soprattutto se si va ai mercati del cibo, con bancarelle che vendono infinite portate di soli involtini primavera, verdure fritte, gamberi fritti.

 

Tra le pietanze da assaggiare c’è il Som Tum, ovvero l’insalata di Papaya, un antipasto fresco e soprattutto non fritto. Gli ingredienti sono papaya ovviamente, arachidi, soya, peperoncino, fagiolino e pomodoro. Anche i Por Pia Tod (gli involtini primavera) sono alcuni degli antipasti tipici quindi quando avete voglia di qualcosa di fritto li potete trovare dovunque (e in genere partono da 10 baht l’uno). Per i primi c’è l’imbarazzo della scelta. Gli ingredienti di base e che in genere si ripetono sono: pollo, maiale, frutti di mare, verdure, riso o noodles. Tra le scelte che potrete fare c'è il Pad Kra Proaw ovvero riso fritto con basilico e pollo, mentre per i meno temerari ecco il Khaw Pad. Un altro consiglio fidato è il Kai Pad Med MaMoang Him Ma Pa, ovvero pollo fritto con funghi e arachidi.

 

Capitolo zuppe: sono importantissime in Thailandia e vedrete mangiarne anche a 30 gradi e man mano che il vostro corpo si confà al clima sarete voi stessi a volerne una a mezzogiorno. Le migliori secondo il Tour Operator di Trento viaggigiovaniTom Yum Koong, zuppa piccante di gamberi, Tom Kha Kai, ovvero pollo in latte di cocco e Tom Sab, zuppa agrodolce in stile locale.

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