Contenuto sponsorizzato

Sci, approvato l'allargamento della pista Olimpia 3 in val di Fiemme

Previste tre nuove tranche per i principianti

Pubblicato il - 31 dicembre 2018 - 17:18

TRENTO. Buone nuove per gli appassionati di sci: la pista Olimpia 3, del comprensorio sciistico Alpe Cermis nel comune di Cavalese si allarga.

 

La valutazione positiva, con prescrizioni, in ordine alla compatibilità ambientale del progetto di realizzazione della variante della pista è stata espressa dalla giunta provinciale su proposta del vicepresidente Mario Tonina.

 

L’intervento vedrà dunque la realizzazione di tre nuovi tratti di pista in affiancamento a quella esistente che da località Doss dei laresi scende fino al fondovalle. Si tratterà in sostanza di tre innesti al tracciato esistente dedicati ai principianti.

 

La pista, fanno sapere da Piazza Dante, attraversa aree in parte boscate e in parte adibite a pascolo e "non rientra in aree naturali protette", sarebbe interessata da un eventuale pericolo valanghe.

 

Le prescrizioni della giunta riguardano la modalità di realizzazione dell'intervento. Il progetto, che si sviluppa all'interno del sistema della aree sciabili indicate dal Piano urbanistico provinciale, è stato sottoposto alla procedura di Valutazione di impatto ambientale ed è stato presentato dalla società Funivie Alpe Cermis.

Video del giorno
Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 febbraio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 febbraio - 05:01

Dopo due estati di accese battaglie tra "Green days" e accesso a numero chiuso, il Comitato per la salvaguardia dei passi dolomiti incassa il successo. Finazzer: "Una buona notizia, ma non abbassiamo la guardia". Per la vignetta potrebbe servire il via libera anche del Veneto

19 febbraio - 18:02

Il covo della cellula è stato individuato in una casa isolata a Bosco di Civezzano. Questo il luogo dove falsificavano i documenti  per garantirsi la clandestinità e progettare atti di eversione in Italia e all’estero

19 febbraio - 19:56

I risultati arrivati dalla piattaforma Rousseau sull'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini non sono stati quelli che gran parte del M5S in Trentino si aspettava. Per il consigliere Degasperi "Non si possono cambiare le regole quando non piacciono e tenere quelle che fanno più comodo". Per Alex Marini: "Sarebbe stato preferibile il ministro Salvini avesse potuto difendere il proprio operato di fronte ad un giudice"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato