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L'ultima bufala per attaccare Papa Francesco: ''Il suo crocefisso carico di simboli massonici e luciferini''

Papa Bergoglio è il primo Santo Padre che sta cercando di opporsi ai grandi mali della Chiesa degli ultimi anni e per questo sta attirando le ire di molti. Tra questi i cosiddetti ''cattolici tradizionalisti'' che da un po' di tempo fanno circolare anche questa fake news
DAL BLOG
Di Riccardo Petroni - 09 October 2021

Ha pubblicato “Yehoshua ben Yosef detto Gesù – La sua vera storia – la forza delle sue idee”, “Il Vangelo Segreto di Gesù”, “Gesù di Betlemme” e “Il Ritorno alla Casa di Israele (il Noachismo)”

La Chiesa Cattolica sta vivendo certamente uno dei tanti momenti bui della sua storia. Scandali finanziari, pedofilia, lobby gay, abusi di ogni genere, guerre intestine ecc. la stanno infatti divorando e stanno allontanando sempre di più i fedeli. Stanno venendo “al pettine” tutti i nodi che da decenni (per non dire secoli), martorizzano la struttura che governa il “Popolo di Gesù” di “Rito Latino”.

 

Nodi che sono stati “coperti” da tutti i Papi ed a “cascata” da Cardinali, Vescovi ecc. A partire da Giovanni Paolo II (Santo della Chiesa) e Benedetto XVI (ora Papa Emerito), che ha visto bene, quest’ultimo, di “scaricarli” su Jorge Mario Bergoglio, il primo e unico Papa che ha avuto il coraggio di affrontarli e denunciarli, ancorché – purtroppo – molti di essi rischiano adesso di essere “irreversibili”. Denuncia che ha attirato su Papa Francesco le ire funeste dei cattolici “conservatori” o “tradizionalisti” o “tridentinisti”, in quanto sognano il ritorno al medioevale “format” del Concilio di Trento del XVI secolo.

 

“Conservatori” che in quell’immane marasma prosperavano ed ingrassavano, con smisurati privilegi, degni di una degradata corte del “basso impero”. Ed è così che gli stessi non perdono occasione per attaccare Bergoglio con argomentazioni a dir poco grottesche, definendolo “il liquidatore del Cristianesimo”, posto che non è il “Cristianesimo” che sta crollando, bensì il “Cattolicesimo Romano”. Il “Cristianesimo” infatti, con le altre due confessioni, il “Protestantesimo” e “l’Ortodossia”, godono – guarda caso - di ottima salute.

 

Il declino della Chiesa Cattolica Romana è quindi – purtroppo - un problema che si è consumato e che si sta consumando tutto esclusivamente a Roma e che si è poi propagato, contaminando tutto il mondo conosciuto. Sta quindi avvenendo esattamente quello che determinò il crollo del “Sacro Romano Impero”, se non si provvede con urgenza ad effettuare una profonda revisione nella direzione indicata da Andrea Riccardi nel suo ultimo libro “La Chiesa Brucia – Crisi e futuro del Cristianesimo”.

 

Ma veniamo all’ultima (speriamo) “fake-news” su Papa Francesco.

 

I “soliti noti” vanno strombazzando a destra ed a manca che il “crocifisso” che porta Papa Bergoglio , il cosiddetto “Pettorale”, è la “prova provata” che Bergoglio è un “massone” e che quindi è un Papa “scomunicato”. E’ l’Anticristo dunque delle profezie. L’uomo mandato dal diavolo per radere al suolo la Chiesa. Il crocifisso che porta Bergoglio infatti, per i “cattolici conservatori”, sarebbe chiaramente intriso di demoniaci simboli esoterici, di indubbia appartenenza alla Massoneria “luciferina” (termine usato dal Cardinale Viganò).

 

E divulgano anche la seguente foto, con il titolo “Studio scientifico sulla Croce pettorale di ferro scelta da Bergoglio”, che per loro dimostrerebbe inequivocabilmente quanto sopra detto.

 

Quelli qui di seguito indicati sono i “dati sacrileghi”, che emergerebbero da quello che definiscono – lo ripetiamo - uno “Studio Scientifico”:

 

 

1)Braccia incrociate, all’opposto di come Gesù morì sulla croce. Grave spregio all’immagine più sacra per un cristiano.

2)Uccello in picchiata su di lui, simbolo della supremazia di Satana.

3)Piedi che camminano in direzione opposta a Gesù, simbolo dell’inganno demoniaco.

4) Immagini di maiali e capre, animali impuri che rendono impuro il “Salvatore”.

5)L’uso del ferro (materiale vile) al posto dell’oro (materiale prezioso sempre usato dai Papi nella storia), segno evidente del declassamento voluto da Bergoglio della figura Papale (successore di Pietro).

 

Bene: la visione “allucinata” di questo sedicente “Studio scientifico”, la possiamo constatare immediatamente se andiamo a ripercorrere la storia di quella Croce. E’ stata creata da Antonio Vedele e realizzata da Giuseppe Albrizzi, artigiano pavese specializzati ambedue da decenni in oggetti e arredi sacri. La croce è d’argento e non di ferro. Quando è stato chiesto all’Albrizzi (il Giorno di Pavia) cosa rappresentasse, ha così risposto: “Il buon Pastore che conduce il gregge e porta un agnello sulle spalle”.

 

E quando gli hanno chiesto: “Come sarà arrivata sul petto del Papa?”. Ha così risposto: “È probabile che l’abbia acquistata a Roma o che qualcuno gliel’abbia regalata. Fornisco negozi di tutta Italia e non solo. Le mie opere sono in Spagna, Germania, Francia, Belgio, Austria, Polonia”.

 

Alla domanda poi: “La sua azienda, fondata oltre trent’anni fa, produce calici, ostensori, pastorali, e anelli vescovili in metallo. Ha prodotto altri oggetti destinati a cardinali e Papi”, la risposta è stata questa: “Sarebbe troppo lungo fare l’elenco delle mie creazioni. Posso citare solo le principali: anche il Pastorale usato da Bergoglio quando era cardinale è un mio oggetto. Inoltre, avevo realizzato il Calice del Giubileo del 2000, dono degli orafi di Milano al Cardinale Martini. In quell’occasione furono gli orafi milanesi a contattarmi per realizzarlo, sulla base di un disegno da loro creato. Anche la Croce Pettorale che indossa il Cardinal Bertone è stata disegnata e prodotta da me, così come il Pastorale del Cardinal Ruini”.

 

Anche questi ultimi sono dunque “massoni luciferini”?

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