Contenuto sponsorizzato

La cimice asiatica può diventare il fitofago principiale in frutticoltura. Come ci stiamo attrezzando?

Nella seconda metà dell'800 i docenti dell'Istituto Agrario di San Michele andarono all'estero a studiare oidio, fillossera e pernospora. Oggi la minaccia è la cimice asiatica
Dal blog di Sergio Ferrari - 05 ottobre 2018 - 20:40

Nella seconda metà dell’ ‘800, quando arrivarono in Trentino le devastanti avversità della vite rappresentate da oidio, fillossera e peronospora, i docenti dell’Istituto Agrario di S. Michele a/Adige ebbero gioco facile nel suggerire ai viticoltori i rimedi appropriati. Li avevano acquisiti in tempo e provati anticipatamente andando anche all’estero.

 

Allo stesso modo si comportano attualmente i tecnologi e i ricercatori della Fondazione Mach per essere pronti a contrastare la cimice asiatica che è già presente in tutto il Trentino e può diventare il fitofago principale in frutticoltura, ma non solo, nei prossimi anni. Gli addetti alla diagnosi e al controllo delle avversità delle piante, melo e vite in particolare, stanno sperimentando due metodi di difesa.

 

La confusione vibrazionale e la diffusione di maschi sterili per interrompere il processo riproduttivo. Lavorano in collegamento con esperti di regioni già colpite dalla cimice ma anche con ricercatori degli USA e della Nuova Zelanda.

 

Rimane da risolvere il duplice problema dei parassitoidi autoctoni e di quelli che risultano efficaci in altri Paesi ma non si possono importare.

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.10 del 17 Novembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 novembre - 19:09

Durante l'incontro sono stati discussi diversi temi a partire dal Prg, la riqualificazione dell'ex Atesina e dell'ex Lettere fino ad arrivare alla futura riforma dei servizi per gli anziani. Il sindaco Andreatta: "Sono temi importanti non solo dal punto di vista amministrativo ma anche politico"

17 novembre - 19:29

L'agenzia chiama i carabinieri che spiegano al giovane del Mali che deve contattare la ditta di trasporti e lo convincono a desistere dalla sua azione

17 novembre - 17:29

L'appello di Viviana, nata a Rovereto 45 anni fa, sta diventando virale: ''Mi madre era nata a Bolzano. Io non ho mai saputo il nome del mio vero padre, né alcun tipo di informazione su di lui. Ho chiesto a chiunque, ma nessuno sembra conoscere la verità''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato