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Tra analisi e metodo di coltivazione, proseguono le ricerche sul prezzemolo dei soldati di Napoleone a Brentonico

Nei tre lotti di terreno nei quali dallo scorso anno si coltiva il prezzemolo Cronil rinvenuto anni fa nell’omonima zona dell’altopiano di Brentonico da Paolo Passerini si è proceduto nei mesi di luglio e di settembre al taglio dell’ortaggio
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 10 novembre 2019

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Nei tre lotti di terreno nei quali dallo scorso anno si coltiva il prezzemolo Cronil rinvenuto anni fa nell’omonima zona dell’altopiano di Brentonico da Paolo Passerini si è proceduto nei mesi di luglio e di settembre al taglio dell’ortaggio.

 

L’operazione è stata eseguita da Pietro Fusani, esperto di botanica e biochimica vegetale del Consiglio per la ricerca in agricoltura che ha sede a Villazzano di Trento.

 

Fusani ha ricevuto dal Consorzio di miglioramento fondiario di Brentonico l’incarico di mettere a punto un metodo razionale di coltivazione del prezzemolo ma soprattutto di analizzare le sostanze nutraceutiche contenute nella pianta.

 

Si ritiene che il prezzemolo Cronil sia stato coltivato in loco da un gruppo distaccato di soldati di Napoleone.

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