Contenuto sponsorizzato

Si trova in zona impervia e pericolosa, il Soccorso alpino interviene in elicottero e la salva

In mattinata, invece, una squadra di terra ha recuperato una donna che si era procurata un trauma alla caviglia nelle vicinanze del rifugio Rosetta alle Pale di San Martino

Pubblicato il - 20 gennaio 2019 - 19:29

SAN MARTINO DI CASTROZZA. Non solo il tragico incidente a Cimego (Qui articolo), il Soccorso alpino è entrato in azione anche in zona San Martino di Castrozza.

 

In mattinata una squadra di terra ha recuperato una donna che si era procurata un trauma alla caviglia nelle vicinanze del rifugio Rosetta (Pale di San Martino).

 

La donna è stata trasportata con barella portantina fino alla funivia Rosetta, per poi essere consegnata ai sanitari

 

Nel pomeriggio, verso le 15.15, un altro intervento si è reso necessario per aiutare una donna in difficoltà in zona Piani della Cavallazza (San Martino di Castrozza).

 

L’escursionista non era più in grado di proseguire dopo essersi trovata in una zona particolarmente impervia e caratterizzata da salti di roccia.

 

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che è riuscito a individuare la donna e verricellarla a bordo del velivolo per trasportarla a valle, illesa.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 aprile 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 aprile - 12:47
Questa pratica di utilizzare i teli è stata sperimentata nel 2011 sul ghiacciaio Presena sul Tonale. Un provvedimento importante, ma non risolutivo, ormai i ghiacciai si ritirano in modo sempre più evidente e veloce. Serve in particolare per salvare la stagione invernale
26 aprile - 06:01

Magari sono studenti "fuori corso", ma sembra che ognuno abbia il suo compito, c'è quello che gestisce e controlla dall'esterno, un palo all'interno per monitorare gli spostamenti degli uomini della sicurezza e quindi solitamente in cortile ecco il mercato, si contratta e acquista

25 aprile - 21:44

Tra i primi, in assoluto, a mobiliarsi per intercettare possibili radiazioni scese in campo il laboratorio di Fisica atomica e molecolare della Facoltà di Scienze di Povo, sopra Trento. Il professore Zecca: "Il ruolo degli scienziati è essenziale per rilevare e divulgare possibili – anche minimi, quasi impercettibili – pericoli per la qualità della nostra vita"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato