Contenuto sponsorizzato

Si trova in zona impervia e pericolosa, il Soccorso alpino interviene in elicottero e la salva

In mattinata, invece, una squadra di terra ha recuperato una donna che si era procurata un trauma alla caviglia nelle vicinanze del rifugio Rosetta alle Pale di San Martino

Pubblicato il - 20 gennaio 2019 - 19:29

SAN MARTINO DI CASTROZZA. Non solo il tragico incidente a Cimego (Qui articolo), il Soccorso alpino è entrato in azione anche in zona San Martino di Castrozza.

 

In mattinata una squadra di terra ha recuperato una donna che si era procurata un trauma alla caviglia nelle vicinanze del rifugio Rosetta (Pale di San Martino).

 

La donna è stata trasportata con barella portantina fino alla funivia Rosetta, per poi essere consegnata ai sanitari

 

Nel pomeriggio, verso le 15.15, un altro intervento si è reso necessario per aiutare una donna in difficoltà in zona Piani della Cavallazza (San Martino di Castrozza).

 

L’escursionista non era più in grado di proseguire dopo essersi trovata in una zona particolarmente impervia e caratterizzata da salti di roccia.

 

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che è riuscito a individuare la donna e verricellarla a bordo del velivolo per trasportarla a valle, illesa.

Video del giorno
Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 febbraio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 febbraio - 05:01

Dopo due estati di accese battaglie tra "Green days" e accesso a numero chiuso, il Comitato per la salvaguardia dei passi dolomiti incassa il successo. Finazzer: "Una buona notizia, ma non abbassiamo la guardia". Per la vignetta potrebbe servire il via libera anche del Veneto

19 febbraio - 18:02

Il covo della cellula è stato individuato in una casa isolata a Bosco di Civezzano. Questo il luogo dove falsificavano i documenti  per garantirsi la clandestinità e progettare atti di eversione in Italia e all’estero

19 febbraio - 19:56

I risultati arrivati dalla piattaforma Rousseau sull'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini non sono stati quelli che gran parte del M5S in Trentino si aspettava. Per il consigliere Degasperi "Non si possono cambiare le regole quando non piacciono e tenere quelle che fanno più comodo". Per Alex Marini: "Sarebbe stato preferibile il ministro Salvini avesse potuto difendere il proprio operato di fronte ad un giudice"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato