Contenuto sponsorizzato

Troppa puzza al centro termale, i clienti chiamano la polizia locale e alla fine la colpa è di un agricoltore che ha versato i liquami senza rispettare le norme

E' successo ieri a Comano Terme. Sul posto si sono portati gli agenti della polizia locale delle Giudicarie che hanno individuato l'agricoltore che verrà ora sanzionato 

Pubblicato il - 23 agosto 2019 - 15:35

COMANO TERME. L'odore di liquame aveva reso l'aria quasi irrespirabile tanto da costringere alcuni cittadini a chiedere l'intervento della polizia locale per capire da dove provenisse la puzza.

 

Il fatto è successo ieri, giovedì 22 agosto, a Comano Terme, a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine sono stati i molti clienti dello stabilimento termale che si sono accorti del forte odore senza capire, però, da dove provenisse.

 

Gli agenti della polizia locale delle Giudicarie si sono portati sul posto e dopo un controllo hanno capito che l'odore proveniva da un abbandono di refluo zootecnico fatto da un agricoltore a monte dello stabilimento termale.

 

L'agricoltore, in poche parole, aveva versato in un terreno dei liquami senza però rispettare i metodi e i periodi giusti come prescritto dalle norme anche dello stesso comune.

 

L'uomo, autore dell'abbandono, è stato individuato dagli agenti che lo hanno intimato a non proseguite con lo sversamento dei liquami e nei prossimi giorni, a conclusione degli accertamenti, sarà anche sanzionato.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 05 marzo 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

31 marzo - 12:46

Davide Bassi da giorni sta monitorando il contagio con dati e grafici: '''L'Alto-Adige ha applicato 149 test x 10.000 abitanti di poco inferiori al ben noto caso del Veneto (163 test x 10.000 abitanti) ed entrambi mostrano una densità di decessi bassa''. Ecco le analisi e i numeri e una considerazione generale: ''Per anni in Italia ci siamo gingillati con le polemiche sulla “Kasta” e il cambiamento. Ma affidarci agli incapaci e agli arroganti è un lusso che possiamo permetterci solo in tempi normali''

31 marzo - 13:30

Si susseguono i messaggi di cordoglio per la morte della 57enne. Dopo la Provincia e l'Apss, la polizia locale, il consigliere provinciale Luca Guglielmi e la scuola professionale, il sindacato della Cisl medici, sono tantissimi i ricordi della società civile. "Forse si è compreso in questi tempi il senso di essere medici, soprattutto in val di Fassa quando è giunta la notizia del decesso della dottoressa"

31 marzo - 13:16

Due strutture sono state poste in quarantena nei giorni scorsi. "A tutti gli operatori è stato fatto il tampone ed è risultato negativo" spiega il presidente Enderle che parla comunque di situazione difficile ma sotto controllo. Preoccupazione per l'impegno che devono sopportare le famiglie con i centri diurni chiusi  

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato