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Troppa puzza al centro termale, i clienti chiamano la polizia locale e alla fine la colpa è di un agricoltore che ha versato i liquami senza rispettare le norme

E' successo ieri a Comano Terme. Sul posto si sono portati gli agenti della polizia locale delle Giudicarie che hanno individuato l'agricoltore che verrà ora sanzionato 

Pubblicato il - 23 agosto 2019 - 15:35

COMANO TERME. L'odore di liquame aveva reso l'aria quasi irrespirabile tanto da costringere alcuni cittadini a chiedere l'intervento della polizia locale per capire da dove provenisse la puzza.

 

Il fatto è successo ieri, giovedì 22 agosto, a Comano Terme, a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine sono stati i molti clienti dello stabilimento termale che si sono accorti del forte odore senza capire, però, da dove provenisse.

 

Gli agenti della polizia locale delle Giudicarie si sono portati sul posto e dopo un controllo hanno capito che l'odore proveniva da un abbandono di refluo zootecnico fatto da un agricoltore a monte dello stabilimento termale.

 

L'agricoltore, in poche parole, aveva versato in un terreno dei liquami senza però rispettare i metodi e i periodi giusti come prescritto dalle norme anche dello stesso comune.

 

L'uomo, autore dell'abbandono, è stato individuato dagli agenti che lo hanno intimato a non proseguite con lo sversamento dei liquami e nei prossimi giorni, a conclusione degli accertamenti, sarà anche sanzionato.

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