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A Vigo e Pozza di Fassa manca l’acqua potabile, emanata l’ordinanza che obbliga a bollire l’acqua

La segnalazione è partita dall’Apsp di Vigo di Fassa, mentre il comune si è immediatamente attivato per effettuare delle nuove verifiche. In attesa dei risultati, prima di utilizzare l’acqua per scopi alimentari sarà necessario bollirla  

Pubblicato il - 17 febbraio 2020 - 20:02

SAN GIOVANNI DI FASSA-SÈN JAN. La comunicazione è arrivata direttamente dall’Azienda Pubblica di Servizi alla persona di Vigo di Fassa dove si afferma che ci sono delle anomalie nell’acqua tanto da costringere il sindaco di San Giovanni di Fassa, Giulio Florian, ad emanare un’apposita ordinanza.

 

Le analisi condotte per conto della Cir Food, che gestisce la somministrazione dei pasti della Ciasa de Pausa e delle mense scolastiche delle frazioni di Vigo e Pozza di Fassa, in queste utenze, servite dall’acquedotto comunale di Sojal, sono stati ottenuti dei risultati non conformi ai limiti di legge.

 

Il comune si è immediatamente attivato per effettuare delle nuove verifiche ai serbatoi, dei campioni sono stati prelevati e inviati al laboratorio per le controanalisi che dovranno accertare la qualità dell’acqua ad uso potabile.

 

In attesa dei nuovi risultati, in via cautelativa è stata emanata un’ordinanza, che rende necessario bollire l’acqua potabile prima di usarla per scopi alimentari, l’ordine riguarda tutte le utenze servite dall’acquedotto comunale di Sojal. Si ricorda che un’ordinanza simile era stata emanata anche nell’agosto del 2019.

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