Contenuto sponsorizzato

Eleonora Perraro uccisa a botte e morsi, chiuse le indagini: Manfrini capace d'intendere e volere, potrebbe arrivare l'ergastolo

L'accusa rivolta al 50enne è quella di omicidio volontario aggravato. Quattro perizie sull'uomo hanno confermato che "è capace d'intendere''. E' l'unico indagato e si trova ai domiciliari nella casa dove ha vissuto con Eleonora 

Pubblicato il - 01 luglio 2020 - 10:11

ROVERETO. Era il cinque settembre dello scorso anno quando nel giardino del bar “Sesto Grado” a Nago, Eleonora Perraro venne uccisa (QUI L'ARTICOLO). A circa 10 mesi di distanza le indagini sulla sua morte sono state chiuse e l'unico indagato rimane il marito Marco Manfrini.

 

L'uomo che si trova agli arresti domiciliari nella casa a Rovereto si dovrà difendere dall'accusa di omicidio volontario aggravato. Se questa pena dovesse essere confermata l'uomo potrebbe anche dover scontare l'ergastolo.

 

Nella conclusione delle indagini i periti hanno confermato che Manfrini è capace di intendere e di volere. Le indagini in questi 10 lunghi mesi sono andate avanti in maniera molto approfondita e con diverse analisi scientifiche.

 

Queste hanno consentito di confermare la presenza di Dna sulla dentiera di Marco Manfrini trovata in terra nel giardino dove è avvenuto l'efferato delitto (QUI L'ARTICOLO). Sul corpo della donna, infatti, tra i vari segni sono stati trovati anche dei morsi.

 

L'uomo per mesi ha impedito anche che il corpo di Eleonora potesse trovare pace e si è opposto al seppellimento convinto che proprio dai rilievi sul cadavere sarebbero arrivate le prove che lo avrebbero potuto scagionare. Così non è stato e dopo tanto dolore in più provocato alla famiglia della donna, è stato dato il via libera almeno alla tumulazione.

 

A creare ulteriore dolore ai famigliari in questi mesi è stata anche la decisione del tribunale per il rilasciato di Manfrini visto che gli sono stati concessi gli arresti domiciliari per motivi di salute legati alla tremenda piaga del Covid-19. L'uomo è tornato nella casa dove erano ancora presenti le cose di Eleonora. Una decisione, questa, che ha acuito il dolore della famiglia. (QUI LA LETTERA)

 

Ora la chiusura delle indagini che ha portato alla fine di un capito. Il prossimo sarà quello che vedrà Manfrini in aula dove dovrà difendersi dall'accusa di aver ucciso Eleonora deturparndole il viso ed il corpo a morsi. Per lui ci potrebbe essere anche l'ergastolo. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 11 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

12 luglio - 12:31

I sindacati chiedono alla Provincia di Trento di copiare Bolzano. Un articolo del decreto Cura Italia permette a Trento e Bolzano di integrare le risorse dei fondi di solidarietà provinciali che garantiscono la cassa integrazione alle piccole aziende del terziario. Proprio in attuazione di questo articolo la Giunta Kompatscher ha stanziato 20 milioni di euro 

11 luglio - 16:18

Tante riconferme ma anche forze nuove per i progetti delle penne nere trentine. Renzo Merler, già vicepresidente nell'ultimo mandato Pinamonti, è stato nominato vicepresidente vicario con delega ai rapporti con zone e gruppi

12 luglio - 10:40

Il dramma di una ragazza trentina che per 8 lunghi anni ha vissuto un vero e proprio inferno. L'uomo è stato condannato a 2 anni e 3 mesi per maltrattamenti 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato