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Evade dai domiciliari per bersi una birra, 27enne guadagna ulteriori 6 mesi di reclusione

I carabinieri nei controlli quotidiani non lo avevano trovato in casa e si sono immediatamente messi alla ricerca. L'hanno trovata seduto in un bar con davanti un boccale di birra

Foto da internet
Pubblicato il - 12 luglio 2020 - 12:17

MALE'. La voglia di una serata a bersi una birra in un bar del paese è costata cara ad un 27enne che si trovava agli arresti domiciliari a Malè.

 

Il fatto è avvenuto nella giornata di venerdì. Il ragazzo, sottoposto dal Tribunale di Trento alla misura cautelare degli arresti domiciliari, su segnalazione dei Carabinieri, per le ripetute violazioni al divieto di avvicinamento ai propri genitori, già vittime di reiterati maltrattamenti, ha pensato di concedersi una piccola “distrazione prefestiva” e si è recato presso un pub del paese, per “bere qualcosa” in compagnia di alcuni amici.

 

I Militari delle Stazioni di Malè e Vermiglio, che nel corso dei “routinari controlli” non lo avevano trovato in casa si sono posti sulle sue tracce. Verso sera, lo hanno rintracciato in un locale dove stava serenamente seduto ad un tavolino, all’esterno del locale davanti al suo boccale di birra.

 

Indizio inequivocabile della sua presenza è stato il suo inseparabile pit bull, che i Carabinieri hanno visto gironzolare davanti al pub. Alla vista dei militari, l’uomo ha comunque tentato la fuga, ma era ormai troppo tardi ed è stato prontamente bloccato e tratto in arresto.

 

Giudicato in mattinata con rito direttissimo, il 27enne ha guadagnato una condanna a ulteriori 6 mesi di reclusione.

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