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Cercava di vendere orologi falsi a un poliziotto: truffatore in azione a Rovereto

A suo dire erano orologi pregiati dal valore di mercato pari a 1.600 euro, ma l'agente non si è fatto ingannare e ha chiamato subito i colleghi della Volante, che hanno identificato il soggetto come un truffatore napoletano con precedenti in tutta Italia

Pubblicato il - 04 May 2021 - 15:23

TRENTO. Seduto in pasticceria con la famiglia prima di iniziare il proprio turno del 1° maggio, un poliziotto del Commissariato di Rovereto si è ritrovato improvvisamente in azione, dovendo sventare una tentata truffa nei propri confronti.

 

Poco dopo mezzogiorno l’agente stava uscendo dall’esercizio pubblico quando gli si è avvicinato un giovane che ostentava un finto accento teutonico. Il ragazzo proponeva l’acquisto di tre orologi che, a suo dire, gli erano rimasti dopo aver concluso un’attività lavorativa presso una rinomata azienda di orologi svizzera.

 

Cercando di indurre il poliziotto a comprarli, il soggetto si è lanciato in una mirabolante descrizione delle pregiate caratteristiche degli orologi. Il prezzo di mercato, secondo lui, era di 1.600 franchi svizzeri, ma per motivi vari non meglio specificati era disposto a cederli per poche centinaia di euro, garantendo un affare imperdibile al “fortunato” acquirente, dimostrato anche dall’originale certificato di garanzia.

 

L’agente non ha esitato a chiamare subito i colleghi della Volante, che hanno identificato il ragazzo come un impostore 32enne residente a Napoli, ma con diversi precedenti di truffa in varie parti d’Italia. Momentaneamente stava alloggiando in B&B nel capoluogo.

 

Nella stanza del soggetto i poliziotti hanno trovato più di un centinaio di orologi di diverse marche e fatture. Inoltre il criminale possedeva numerose etichette con codici e garanzie stampate su fogli di carta pronte per essere ritagliate ed applicate ad arte sugli orologi, al fine di raggirare gli acquirenti con certificazioni false.

 

Il tutto veniva pertanto sequestrato ed il soggetto veniva indagato in stato di libertà per il reato di tentata truffa. Il Questore per la Provincia di Trento ha anche emesso nell’immediatezza l’importante misura di prevenzione del divieto di ritorno e rimpatrio con foglio di via, che comporta per il truffatore il divieto di ritornare nel comune di Rovereto e nei comuni limitrofi per i prossimi 3 anni e l’obbligo di presentarsi entro 24 ore all’Autorità di P.S. del suo luogo di residenza, ovvero a Napoli.  

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