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Per il Responsabile la laurea non serve mentre per i suoi Addetti sì, il bando ''alla rovescia'' di Trentino Marketing

Il 6 luglio scade la possibilità di inviare i propri curriculum a Trentino Sviluppo per tre posizioni nella società per la promozione e valorizzazione delle produzioni trentine in ambito agroalimentare. Curioso il fatto che per fare il ''capo'' basti il diploma con almeno 5 anni di esperienza lavorativa mentre per i due sottoposti sia necessaria la laurea

Di Luca Pianesi - 22 June 2021 - 06:01

TRENTO. Hai una laurea? Beh allora puoi giocartela per diventare un addetto alla promozione produzioni agroalimentari di Trentino Marketing. Non hai la laurea ma solo il diploma? Meglio pure, in quel caso per Trentino Marketing puoi giocartela direttamente per diventare il capo di quelli con la laurea, per diventare il responsabile promozione produzioni agroalimentari. Sembra incredibile, voi direte ''no dai, ci dev'essere un errore'' e invece è proprio così. Andando sulla pagina di Trentino Sviluppo (società creata dalla Pat per favorire lo sviluppo del Trentino che, come è noto, nel 2014 ha creato a sua volta Trentino Marketing) nella sezione ''Lavora con Noi'' delle 4 posizioni aperte la terza è quella di ''Responsabile Promozione Produzioni Agroalimentari'' e la quarta è di ''n°2 Addetti Promozione Produzioni Agroalimentari'' entrambi per Trentino Marketing

 

Il Responsabile dovrà occuparsi di collaborare ''con la Provincia autonoma di Trento, in particolare con gli Assessorati competenti in materia di Agricoltura ed in materia di Promozione e Turismo, e con Trentino Sviluppo, sui temi della promozione e della valorizzazione delle produzioni trentine, in stretto raccordo con gli obiettivi di promozione del territorio''. E quindi ''sarà chiamato a curare la promozione delle produzioni agroalimentari trentine, attraverso progetti di valorizzazione ed iniziative volte ad aumentare il valore delle produzioni e creare, nel contempo, attrattività turistica''. Nel concreto, poi, ''la figura dovrà formulare proposte di programmazione delle predette iniziative e, quindi, gestire, nell’ambito di un team di lavoro, progetti, eventi, fiere ed altre attività atte a promuovere la filiera agroalimentare trentina e a contribuire ad accreditare i prodotti locali nel mondo HO.RE.CA a livello locale e nazionale''.

La prima competenza richiesta per accedere a questo ruolo? ''Laurea o diploma se con almeno 5 anni di esperienza professionale negli ambiti di seguito indicati'', si legge nel bando e gli ''ambiti'' indicati ipotizziamo siano quelli al punto seguente, ''l'ottima conoscenza del mondo agroalimentare, delle produzioni, dei processi di produzione della filiera agroalimentare e del mondo della distribuzione Ho.Re.Ca''. E per le due posizioni da ''Addetti'' quindi per i due sottoposti al Responsabile? La prima competenza è la ''Laurea'' e poi anche per loro la ''conoscenza del mondo agroalimentare, della distribuzione Ho.Re.Ca e del mondo turistico in Trentino''. Insomma la differenza la fa ''l'ottima'' conoscenza che sarebbe interessante capire come si misura.

 

Tra il ''boss'' e i due addetti, poi, a livello di requisiti richiesti dal bando ci sono alcune differenze legate all'esperienza lavorativa: della serie se non studiava per la laurea almeno si spera stesse lavorando nell'ambito e maturando competenze sul campo, il futuro Responsabile. Tra gli ''elementi di valutazione preferenziale'' (quindi non quelli decisivi perché come detto per partecipare la laurea non è necessaria nel primo caso e lo è nei secondi due), invece, le richieste sono identiche solo un po' più stringenti per gli Addetti

 

''Laurea in scienze alimentari - si legge per il profilo di quest'ultimi - enologiche o diplomi in ambito agrario; corsi di specializzazione in ambito enogastronomico; ottima conoscenza di una seconda lingua straniera (preferibilmente tedesco)''. Mentre per il Responsabile: ''Laurea in ambiti coerenti con le attività in materia di promozione dei prodotti agroalimentari; corsi di specializzazione in materie enogastronomiche, di promozione e marketing; ottima conoscenza di una seconda lingua straniera (preferibilmente tedesco)''. Insomma le vie della promozione e del marketing sono infinite e sembrano voler dire a chi si propone che alla fine conta di più la ''laurea della strada'' che quella sudata in anni di Università. Voi direte ''no dai, ci dev'essere un errore'' e invece è proprio così.

 

 

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