Contenuto sponsorizzato

Rimane incastrato con un avambraccio in una macchina impastatrice. Un 22enne elitrasportato d'urgenza all'ospedale

Grave incidente nella serata di martedì 26 gennaio in un impianto industriale per la produzione di pasta ad Ala. Un lavoratore 22enne è rimasto incastrato con l'avambraccio nella macchina impastratrice. IL giovane è stato elitrasportato d'urgenza all'ospedale di Trento

Pubblicato il - 27 gennaio 2021 - 11:16

ALA. Grave incidente sul lavoro nella serata di martedì 26 gennaio. Attorno alle 21.30 i soccorsi sono intervenuti in un impianto industriale per la produzione di pasta fresca per offrire le proprie cure a un lavoratore rimasto con un avambraccio incastrato nella macchina impastatrice.

 

Il lavoratore, un 22enne, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale. Sul posto le forze dell'ordine, i soccorsi e i vigili del fuoco. Da Trento è anche partito l'elicottero, che ha prelevato il giovane e lo ha portato all'ospedale Santa Chiara in gravi condizioni. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 febbraio - 11:30

Il titolare del pub Flambard, a Trento sud, è stato raggiunto da una multa e da un ordine di chiusura per 5 giorni. Dopo aver telefonato ai vigili urbani per sapere come comportarsi con i clienti che consumano le bevande fuori dai bar, ha riaperto ma per un giorno appena. "Non c'è una linea guida. Le forze dell'ordine agiscono con discrezionalità"

25 febbraio - 12:15

I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 2.375 tamponi Pcr e registrati 196 nuovi casi. Inoltre 159 test antigenici positivi

25 febbraio - 11:55

Secondo la fondazione Gimbe, nella settimana che va dal 17 al 23 febbraio, la Provincia di Trento ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 5,6%. Nel frattempo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie conferma la zona “rosso scuro”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato