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La magica danza delle contrapposizioni

Venerdì 14 la rassegna Gravità Zero del Centro Santa Chiara porta a Sanbapolis uno spettacolo di grandi abilità e altrettanto grandi suggestioni. Con "Off ballad" giovani e talentuosi performers daranno vita ad una visione quasi pittorica della messa in scena in una linea che non separa realtà e immaginazione

Pubblicato il - 12 febbraio 2020 - 09:24

TRENTO. Secondo appuntamento della rassegna Gravità Zero, dedicata alla danza verticale e al nuovo circo. Curata da Emanuele Masi per il Centro Servizi Culturali S. Chiara, la rassegna ha preso il via lo scorso 17 gennaio con la performance della compagnia Cafelulè. Per questa seconda data, venerdì 14 febbraio (ore 20.30), il Teatro SanbàPolis di Trento è pronto ad ospitare – in prima assoluta - “OFF BALLAD”, spettacolo diretto da Caterina Mochi Sismondi, prodotto da Associazione Qanat, in coproduzione con blucinQue e Fondazione Cirko Vertigo.

 

 Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di Associazione Viartisti Teatro e Associazione Pequeñas Huellas. Sul palco saliranno Esa Abrate, Alexandre Duarte, Beatrice Farfalli, Antonio Fazio, Selvaggia Mezzapesa, Elisa Mutto, Lukas Vaca Medina e Paolo Starinieri.

 

 Sul palco giovani performer in uno spazio vuoto: forse un rifugio da una guerra, da un conflitto che si consuma fuori. Come sospesi in bilico tra due mondi, dentro e fuori lo spazio che li contiene, essi si osservano, smarriti, disorientati, ciascuno con la sua arte, la sua ossessione, le sue idee e pulsioni: la convivenza si trasforma in una danza di contrapposizioni e scontri, una coreografia di alleanze e sintonie.

 

 Ciascuno nell’altro si specchia, ciascuno rifrange l’immagine dell’altro, si avventura nello sconosciuto: “far fronte all’altro”. Quale entità avversa incombe? L’evocazione stessa del nemico genera di per sé una guerra: ma il nemico é fuori o dentro? Cosa significa accettare contaminazione e contagio? Rinunciare all’idea stessa di una “pura essenza”?

 «’Off Ballad’ propone una sorta di visione pittorica della messa in scena che spiazza: ci si ritrova in un universo misterioso, in cui é ambigua la linea che separa realtà e immaginazione, dimensione terrena del plateau e dimensione onirica dell’attrezzo aereo – spiega la direttrice Caterina Mochi Sismondi .I pochi elementi scenici, e soprattutto gli attrezzi, diventano i cardini di questa surrealtà e quando sono utilizzati in funzione straniante come oggetto scenico e scenografico, assumono un valore simbolico, come anche l’alterazione sonora delle voci e dei suoni prodotti sulla scena di corpi e oggetti».

 

 “Off Ballad” é progetto vincitore del supporto MiBAC con il bando Boarding Pass Plus Circus 2018, che ha come obiettivo quello di contribuire allo sviluppo internazionale delle carriere di giovani artisti under 35 di circo contemporaneo. Biglietti in prevendita al costo di 10 euro sul sito www.primiallaprima.it (acquistabili fino alle ore 19 del giorno dell’evento). E’ inoltre prevista una riduzione a 5 euro per gli Under 26. Il terzo e ultimo appuntamento della rassegna è per venerdì 20 marzo con la performance del Kolektiv Lapso Cirk intitolata “11”.

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