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Un film per andare al di là degli stereotipi sui detenuti, nei cinema arriva “L’incorreggibile” del trentino Manuel Coser

Il lungometraggio, già vincitore del Premio Solinas per la sceneggiatura, scritto e diretto dal trentino Manuel Coser, uscirà al cinema Astra. Il film segue il ritorno alla libertà di un uomo solo, vissuto come uno strappo al suo universo noto

Di T.G. - 12 ottobre 2021 - 17:25

TRENTO. Scritto e diretto dal trentino Manuel Coser, a partire dal 15 ottobre, sbarca finalmente nei cinema il film “L’incorreggibile”. Distribuito da OpenDdb, il lungometraggio, già vincitore del Premio Solinas per la sceneggiatura, è stato prodotto da Roberto Cavallini per Altrove Films con il sostegno della Trentino Film Commission.

 

Il primo lungometraggio di Coser segue il ritorno alla libertà di un uomo solo, vissuto come uno strappo al suo universo noto. Dopo cinquant’anni di dura detenzione, di cui gli ultimi tredici senza vedere il mondo esterno, classificato come “socialmente pericoloso”, Alberto Maron verrà scarcerato e restituito a un mondo che ormai gli è ignoto.

 

Il gioco filmico dell’autorappresentazione, frutto del patto nato dalla lunga relazione col regista, lo porterà a misurarsi con la propria condizione esistenziale e a riconoscersi senza finzioni. Alla prova, oltre alle relazioni che dovrà tenere al di fuori del mondo criminale, è tutto il percorso di rieducazione e correzione che il carcere come istituzione è chiamato a creare. La scelta del bianco e nero nelle riprese offre un registro emozionale pittorico, che muove lo spettatore verso una visione mimetica con il mondo del protagonista, sottolineando lo spazio angusto e sospeso in cui si muove e la distanza dalla realtà che lo circonda. La scelta di evitare riferimenti visivi al carcere come luogo fisico è un importante elemento estetico del film: l'obiettivo è quello di comporre un'immagine di Alberto che vada al di là degli stereotipi del detenuto, per conoscerne la condizione di “imprigionato” attraverso la sua realtà attuale e comune.

 

Il regista Manuel Coser, nato a Trento nel 1979, ha lavorato in Tv e nel cinema italiano come regista, autore e operatore: il suo lavoro è focalizzato sull'attivismo dei cittadini, sulla partecipazione politica, sui diritti umani e sulle questioni ambientali. Tra i suoi ultimi lavori, ha diretto “Corridoio 5” (2015, miglior film al ValSusa Film Fest), e con un gruppo co-autoriale nato all’interno de il Piccolo Cinema di Torino, ha ideato e realizzato il documentario interattivo in realtà virtuale “Babel – il giorno del giudizio”, presentato al Biografilm Festival 2019 e al Festival dei Popoli 2020.

 

“L’incorreggibile” sarà presentato in anteprima a Trento giovedì 14 ottobre alle ore 21.00 presso il Cinema Astra. Alla proiezione interverranno il regista Coser, il produttore Cavallini, Antonia Menghini, Garante dei diritti dei detenuti della Provincia autonoma di Trento e il critico Matteo Zadra, che modererà l’incontro al termine della proiezione. Oltre a Coser, alla pellicola hanno lavorato Stefania Bona e Aldo Anselmino (doppiaggio), Giovanni Corona (suono), Diana Giromini (montaggio), Cristina Trio (direttrice di produzione), Valentina Toldo (script consultant), mentre le musiche sono scritte e suonate da: Maria Teresa Soldani, Fausto Caricato, Ramon Moro.

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