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Contratto sanità, accordo raggiunto tra Pat e sindacati: ''Una intesa che comprende e valorizza tutte le professioni''

Il contratto interesserà oltre 6.500 dipendenti dell’Apss (esclusa la componente dirigenziale medico-sanitaria). I sindacati: "Un accordo che getta le basi per quello 2019/2021. E' un momento particolare e si è reso necessario un segnale importante. Fondamentale l'unità delle sigle sindacali per il bene di tutti i lavoratori"

Di L.A. - 28 maggio 2020 - 21:53

TRENTO. Questa sera le sigle sindacali e l’Apran hanno raggiunto l’accordo per la chiusura delle code contrattuali dell'accordo provinciale della sanità 2016/2018. L’accordo movimenta complessivamente, per gli anni dal 2018 al 2020, risorse per 20 milioni di euro e per 7 milioni di euro all’anno a regime, dal 2021 in poi. La firma ufficiale è prevista per i prossimi giorni.

 

Il contratto interesserà oltre 6.500 dipendenti dell’Apss (esclusa la componente dirigenziale medico-sanitaria). All’incontro era presente l’assessora Stefania Segnana. "Un accordo che comprende e valorizza tutte le professioni. E' la chiusura dell'accordo già delineato con 5 milioni una tantum e circa 7 milioni strutturali a tutto il personale sanitario e non. Un contratto - commenta Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp - che getta le basi per quello 2019/2021. E' un momento particolare e si è reso necessario un segnale importante. Fondamentale l'unità delle sigle sindacali per il bene di tutti i lavoratori". 

 

Le quattro sigle sindacali, Cisl, Fenalt, Uil Fpl Sanità e Nursing up hanno sottoscritto la parte economica del contratto sanità 2016/2018. "E’ stata data risposta alle richieste del personale sanitario, amministrativo/tecnico, oss e di supporto. Auspichiamo che la Giunta provinciale applichi velocemente quanto definito", dicono le parti sociali con Pallanch (Cisl Fp), Chiara Romani e Paolo Panebianco (Fenalt), Giuseppe Varagone (Uil Fpl) e Cesare Hoffer (Nursing up).    

 

"Con questa intesa – spiega l’assessore Segnana – veniamo incontro alle aspettative di un comparto che attendeva delle risposte. Sono molto soddisfatta di questo risultato che premia il lavoro impegnativo di tanti soggetti come i sindacati, l'Apran e le strutture tecniche provinciali coinvolte. La Giunta provinciale ha trovato le risorse che sono state messe a disposizione di questo rinnovo, anche in un momento non facile per le finanze pubbliche. Questo accordo arriva nel corso dell’epidemia da Covid-19, che ha messo a dura prova anche la sanità trentina; settore che ha dimostrato ancora una volta di essere all’altezza delle sfide più impegnative e di essere un punto di riferimento per la nostra comunità. Voglio ringraziare tutti i professionisti della nostra sanità e ribadire la considerazione e la stima che riserviamo".

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