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Coronavirus, la Cisl Fp: ''Servono Stati generali della sanità e assistenza socio-sanitaria. Monitorare l'applicazione delle linee guida''

La richiesta è quella poi di non lasciar sole famiglie e personale sanitario e non in prima linea. "L'emergenza non è ancora finita. Già da oltre un mese abbiamo attivato un servizio di ascolto e supporto telefonico per un aiuto concreto agli operatori e ai cittadini". In questo caso la Cisl Fp si affida all'esperienza del team professionale della Cooperativa di Villa S. Ignazio

Pubblicato il - 24 maggio 2020 - 21:14

TRENTO. "Questa emergenza coronavirus evidenzia la necessità di convocare gli Stati generali della sanità e assistenza socio-sanitaria", queste le parole di Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp, che aggiunge: "Ma è importante anche l'istituzione di un osservatorio per monitorare l'applicazione di linee guida e protocolli di sicurezza alle case di riposo trentine e in tutte le strutture sanitarie".

 

Sugli infortuni da Covid-19 degli operatori, la Cisl Fp ha da tempo affidato ai propri legali la procedura e attivato già una collaborazione tecnico medica con il Patronato Inas della Cisl. "Abbiamo - prosegue Pallanch - nei mesi di marzo e aprile denunciato in più occasioni la mancanza di Dpi adeguati nelle Rsa e in Azienda sanitaria, così come l'assenza di linee guida capaci di dare le dovute garanzie ai lavoratori e ospiti/pazienti".

 

Le Rsa e le strutture socio-assistenziali hanno pagato a caro prezzo la diffusione della pandemia, troppi i lutti nelle case di riposo e il sindacato di via Degasperi chiede a politica e Apss un passo in avanti a livello gestionale. "Si deve ripartire con la partecipazione dei lavoratori che hanno affrontato questa grave emergenza. A oggi siamo stati esclusi dai tavoli di confronto ma in questo momento si rende necessario affrontare il tema del futuro del comparto e della sanità territoriali. Vogliamo fare responsabilmente la nostra parte per cambiare l’agenda delle priorità per la nostra comunità".

 

La richiesta è quella poi di non lasciar sole famiglie e personale sanitario e non in prima linea. "L'emergenza non è ancora finita. Già da oltre un mese abbiamo attivato un servizio di ascolto e supporto telefonico per un aiuto concreto agli operatori e ai cittadini".

In questo caso la Cisl Fp si affida all'esperienza del team professionale della Cooperativa di Villa S. Ignazio. "Raccogliamo - aggiunge Pallanch - le chiamate e le richieste in 8 appuntamenti telefonici settimanali di circa mezz'ora e ovviamente viene garantita ogni forma di riservatezza. In questo momento difficile e complicato per tante persone, diventa fondamentale garantire un supporto psicologico".

 

La dottoressa della struttura Villa S. Ignazio si mette a disposizione per ascoltare e fornire un aiuto, mentre il servizio si svolge il giovedì dalle 16 alle 18. Si deve chiamare il  del sindacato per accedere a questa opportunità. "E' poi nostra premura fornire al diretto interessato tutte le informazioni. Ogni forma di riservatezza è garantita. Come sindacato vogliamo essere parte attiva per migliorare la società e intervenire per fronteggiare i nuovi bisogni che vengono evidenziati in questa emergenza coronavirus", conclude Pallanch.

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