Contenuto sponsorizzato

Orsi e lupi, Fugatti in aula: ''Impossibile la convivenza con gli esseri umani''. Il Pd: ''Affermazioni folli'' e intanto Manara omaggia M49

In aula il presidente della Provincia ha ribadito più volte che non c'è compatibilità tra grandi carnivori e agricoltura e allevamento di montagna rischiando di svilire dei progetti apprezzati e premiati in tutta Europa che possono essere migliorati ma hanno già raggiunto grandi risultati (170.000 euro di danni in un anno per le 100-120 unità tra orsi e lupi sono circa 1.500 euro a grande carnivoro, cifre migliorabili ma comunque molto basse)

Di Luca Pianesi - 22 luglio 2019 - 19:22

TRENTO. ''L'agricoltura in montagna non è compatibile con la presenza dei grandi carnivori''. Maurizio Fugatti lo ha detto chiaramente questa mattina in consiglio provinciale mentre spiegava i dettagli della fallimentare operazione, condotta dalla Pat, di cattura dell'orso M49-Papillon, poi scappato. Una piccola bomba lanciata sul modello trentino che va ad aggiungersi a quanto detto, durante la manifestazione di Coldiretti, dal suo vicepresidente Mario Tonina: ''Siamo al vostro fianco - aveva dichiarato l'assessore all'ambiente agli allevatori - perché sappiamo come la convivenza con lupo e orso non sia possibile all'interno dei territori di montagna''.

 

Insomma si torna alla ''clava'' alla caccia al predatore, alla convinzione, nel 2020, che l'uomo non possa far altro che uccidere o rinchiudere dietro le sbarre quel centinaio di esemplari tra lupi (ce ne sono una quarantina) e orsi (si aggirano tra i 60 e i 78 esemplari) protagonisti, tutti insieme, di 171.000 euro di danni nel 2018 (in media, quindi, ogni ''terribile'' grande carnivoro costa sui 1.500 euro alla comunità in termini di danni. Se vogliamo fare un altro paragone si può dire che tutti i grandi carnivori del Trentino costano alla società poco più che un singolo consigliere provinciale che prende sui 9.800 euro lordi senza contare rimborsi, spese di missione etc). Eppure per la Lega e la maggioranza di governo provinciale sembra, questo, un problema prioritario tanto da andare a sconfessare anni di impegno politico, sociale e comunitario, tesi a favorire una corretta convivenza tra uomo e natura e a sviluppare e accrescere la biodiversità faunistica del nostro territorio.

 

E va detto che, malgrado quanto possano pensare alcuni e raccontare altri per guadagnare facili consensi, questo modello ha funzionato e sta funzionando: 171.000 euro di danni in un anno, poche centinaia di capi abbattuti su circa 150.000 animali allevati in provincia sono numeri che rappresentano un primo, faticoso, successo. Si può certamente fare ancora meglio con la prevenzione, con i recinti elettrificati che vanno a proteggere i capi di bestiame, con i cani da guardiana e con tanta, buona informazione e formazione (per esempio la Pat dovrebbe installare nelle zone di presenza dell'orso bidoni a prova di plantigradi e spiegare alla popolazione che lasciare cibo alla portata di questi animali li condanna trasformandoli in animali confidenti. Cose semplici ma evidentemente ancora poco diffuse se si pensa che questa primavera il marito della senatrice Testor e vicesindaco di Campitello di Fassa si faceva ritrarre con un lupo nel giardino mentre lo nutriva con gli scarti di una grigliata QUI ARTICOLO) ma sono risultati importanti che hanno strappato consensi e apprezzamenti in tutta Europa (si veda, per esempio il ''Life Wolfalps'' che quest'anno ha vinto il premio europeo Life Award 2019, QUI ARTICOLO).

 

 

E mentre anche il grande fumettista e disegnatore Milo Manara tributa un suo disegno al fuggitivo M49, ribattezzato dal ministro dell'ambiente Sergio Costa Papillon come il grande Steve McQueen nell'omonimo film del '73 (QUI ARTICOLO), condividendola sulla sua pagina Facebook, il Pd paragona Fugatti a ''dr Jekyll e mr Hyde''. ''Il paragone letterario non è certo tra i più originali - commenta il consigliere provinciale Giorgio Tonini - eppure il comportamento del presidente della Provincia nella mattinata di oggi sembra riproporre proprio la dinamica di sdoppiamento resa celebre da Stevenson. Nella stesse ore infatti, al momento di apporre la propria firma in calce alla famigerata ordinanza sulle sorti dell’orso M49, Fugatti ha scelto di siglare poche e cautissime righe, tanto prudenti da lambire l’inutilità, aprendo alla possibilità di abbattimento dell’orso M49 solo “qualora si verifichino situazioni… che possano determinare ulteriore pericolo grave ed imminente per l’incolumità di terzi...”. Poco dopo - aggiunge Tonini - invece, nella sua replica in Aula, lo stesso Fugatti ha per tre volte dichiarato di considerare la convivenza tra esseri umani e grandi carnivori, nel nostro territorio, come impossibile. Un’eventualità, questa, che tradotta in azioni significa darsi come obiettivo di Legislatura quello di abbattere, trattenere in cattività, o deportare tutti i lupi e tutti gli orsi presenti sul nostro territorio''.

 

''È del tutto evidente - conclude il consigliere del Pd - che consideriamo folli queste ultime affermazioni, ed invece sagge, ancorché ovvie, le istruzioni date nell’ordinanza (ma serve davvero fare un’ordinanza per dire a un forestale che può sparare all’orso che lo sta aggredendo o che sta attaccando un’altra persona?), non è però apprezzabile che il presidente Fugatti si abbandoni a dichiarazioni allarmanti e di propaganda, quando a queste non fa seguire affatto decisioni o atti di governo che pure avrebbe il potere di disporre. I trentini, tutti, non hanno bisogno di una propaganda di governo, ma di un’azione di governo. Magari resa evidente a partire dalla legge d’assestamento di bilancio che stiamo per discutere. Un altro terreno sul quale dr Jekyll si alterna a mr Hyde, come i miliardi del bilancio annunciati e spesi in assoluta continuità col passato, si alternano a pochi milioni spostati o cancellati per dare risposte (talvolta piccole, talvolta sbagliate, talvolta cattive) all'urlo di “prima i trentini”''.  

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 agosto 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 agosto - 23:22

La consigliera provinciale del Patt interviene sul tema e spiega: ''Il fatto che non sia mai stata data risposta alle due interrogazioni che ho depositato, mi fa pensare che non si sia voluto farlo per non esplicitare dei dati che erano prevedibili''. Su tutti i numeri sui parti cesarei che a Cavalese sono i più alti della provincia nonostante i parti a rischio vengano trasferiti a Trento

21 agosto - 18:16

L'ex primo cittadino della città scaligera non risparmia nulla al leader della Lega, il responsabile della crisi di Ferragosto: "Salvini a lezione da Giuseppe Conte, che gli ha spiegato il senso delle istituzioni democratiche e di fronte al Paese lo ha inchiodato davanti alle sue responsabilità definendolo sleale, bugiardo, opportunista, assenteista e completamente ignaro dell'abc costituzionale"

21 agosto - 16:04

Salito in Piazza Dante senza biglietto da subito ha fatto resistenza ai verificatori che erano a bordo. Questi compreso che il ragazzo era in stato di alterazione e viste le tante persone a bordo (comprese famiglie con bambini) hanno chiamato le forze dell'ordine ed hanno atteso che il giovane tentasse di scendere prima di agire

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato