Contenuto sponsorizzato

Suppletive, Salvini lancia Sutto e Loss: ''Qui stiamo facendo la storia. I sindaci di Trento e Bolzano non vogliono 100 mila euro per le Scuole sicure, prepareranno gli scatoloni''

Da Pinzolo il vicepremier rassicura sull'autonomia, difende il sindaco Cereghini e rilancia la Valdastico. Fiducia alta per la chiamata alle urne del 26 maggio: "Ci aspetta ancora tanto lavoro per rimediare a 50 anni di centrosinistra, ma il cambiamento in Trentino già si vede e la conferma arriverà alle prossime elezioni"

Di Luca Andreazza - 23 aprile 2019 - 13:09

PINZOLO. "In appena sei mesi stiamo facendo la storia del Trentino e la soddisfazione dei cittadini è alta, ci fermano e ci ringraziano", il vicepremier Matteo Salvini lancia la campagna elettorale in vista delle suppletive e delle europee in programma per domenica 26 maggio, e aggiunge: "Ci aspetta ancora tanto lavoro per rimediare a 50 anni di centrosinistra, ma il cambiamento già si vede e la conferma arriverà ancora alle prossime elezioni".

 

Sono Mauro Sutto e Martina Loss i candidati del carroccio per i collegi rispettivamente di Valsugana e Trento che mettono in palio due seggi in parlamento, dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi (Qui articolo), l'ufficialità arriva da Pinzolo, dove il ministro degli interni già ieri aveva tenuto un comizio in piazza (Qui articolo). 

 

"Manteniamo gli impegni presi e noto un certo nervosismo a sinistra. Tra i pochi sindaci - prosegue il ministro degli interni - che hanno detto 'No' agli stanziamenti per l'operazione Scuole sicure (in Regione dovrebbero finire circa 93.700 euro tra i 48.150 euro a Trento e i 45.600 a Bolzano - Qui articolo) svettano i sindaci di Trento e Bolzano. Ma non è un problema, vado avanti e se ritengono che i soldi per la prevenzione non servono, basta che mi scrivano, tanto ho centinaia di primi cittadini pronti a subentrare. La sensazione è che il prossimo anno qualcuno preparerà gli scatoloni, ma speriamo che intanto non faccia troppi danni". 

 

Nessun rischio per l'autonomia trentina. "Questa idea - evidenzia Salvini - non ha portato fortuna al centrosinistra alle scorse politiche: l'autonomia qui non viene messa in dubbio. La priorità è concedere deleghe a quelle realtà che l'hanno chieste. Se i 5 stelle hanno ancora dei dubbi, siamo al governo per toglierli".

 

Altri temi sono la concessione dell'A22 e il completamento della Valdastico. Un invito a Danilo Toninelli di far un giro in provincia per rendersi meglio conto della situazione. "Il ministro non fa discutere solo qui (e sorride) - dice il vicepremier - ma le opere prima si fanno, è meglio. Ma vale per tutte le infrastrutture. Alcuni lavori sono già finanziati, gli operai pronti a lavorare. Non è un momento di crescita economica e non possiamo permetterci di perdere troppo tempo, si deve partire". 

 

E' alta la fiducia in casa Lega per riconfermare il risultato delle elezioni politiche, quando Giulia Zanotelli e Stefania Segnana sono sbarcate a Roma prima di diventare assessore. Il compito è affidato a Sutto e Loss, pienamente appoggiati dal partito. "Non diamo nulla per scontato - commenta la deputata Vanessa Cattoi - lavoriamo con umiltà e sacrificio. Siamo a disposizione e ci teniamo a essere sul territorio e mantenere il contatto con le persone: l'obiettivo è quello di riconfermarsi".

 

Un concetto ribadito dall'assessore Roberto Failoni. "Un'occasione unica, meritiamo di fare un altro enplein. Lavoriamo bene con serietà e serenità perché siamo una grande squadra". Quindi i ringraziamenti dei candidati. "Onorati e felici. Siamo strumenti al servizio del partito che ci ha indicato come rappresentanti, ma soprattutto di cittadini e territorio, che ascoltiamo sempre".

 

Il vicepremier ritorna a difendere il sindaco di Pinzolo coinvolto in un'inchiesta per turbativa d'asta e peculato, interdetto dal territorio comunale (Qui articolo). "Nemmeno ai mafiosi - commenta Salvini - viene vietato di tornare a dormire a casa sua per un eventuale problema di luci di Natale e addobbi natalizi. Non l'ho incontrato, sarebbe diventata una riunione tra indagati e non commento le inchieste, ma la magistratura deve fare bene e veloce. Poi per come conosco sindaco e amministrazione comunale, penso che siano gli ultimi a voler danneggiare i contribuenti, anche i cittadini non vedono l'ora che rientri e per me resta innocente fino all'eventuale condanna".

 

Poi si ritorna a parlare di nazionale. "Non c'è nessuna crisi di governo. Siamo sereni e ci sono tante promesse da mantenere. Ci sono 400 comuni in difficoltà - continua il ministro - e noi vogliamo aiutare tanti, senza guardare alla simpatia o al colore politico. Nel caso di Siri, se ci sono problemi è giusto che vengano a galla, ma nelle aule di tribunale, poi se qualcuno sbaglia, paga. Ma ogni italiano è innocente fino a quando non c'è una condanna. Poi non ho mai querelato nessuno, se non Saviano perché mi ha definito ministro della malavita, ma il 25 aprile lo festeggio a Corleone in mezzo alle forze dell'ordine. La Sicilia e l'Italia non sono mafia. Le associazioni di volontariato e altre realtà non riescono a gestire tutti questi immobili. Non si possono lasciare vuoti per 10 anni i beni sequestrati, se poi lo Stato non riesce a controllare tra guardia di finanza, carabinieri, polizia e le banche dati che questi beni rientrano in possesso dei criminali, allora non è uno Stato, sarebbe un arrendersi".

 

Una battuta anche sui recenti attentati in Sri Lanka. "Si deve tenere alta l'attenzione - aggiunge il vicepremier - le nostre forze dell'ordine e la nostra intelligence sono all'avanguardia. La cronaca del mondo ci dice che la sicurezza in Italia si garantisce se si monitorano estremismo e fondamentalismo islamico. Il resto è sotto controllo, terrorismo rosso e nero sono fuori dalla storia. Si deve avere la memoria del passato, ma queste realtà non hanno futuro".

 

Un ultimo argomento è la situazione in Libia e gli sbarchi dei profughi. "Siamo pronti a fronteggiare le emergenze. Lavoriamo in casa nostra e dall'altra parte del Mediterraneo per la pace. La Libia stabilizzata - conclude Salvini - porta sviluppo, scambi culturali e commerciali, ma in questi 10 mesi abbiamo dimostrato che volere è potere: -92% di arrivi rispetto all'anno scorso e il triplo delle espulsioni rispetto agli sbarchi. Il lavoro è tanto, ma anche qui in Trentino si vedono i risultati".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 maggio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

22 maggio - 21:02

Il professore a Rovereto per il primo Cda che ha nominato Silvio Cattani alla vicepresidenza. L'annuncio: ''Dal 6 giugno la mia collezione a Caldes''. Poi: ''Riqualificazione? Ho già sentito Botta. E vorrei aprire la caffetteria entro ottobre. Lavoro, basta precari". Offerta di pace ad Alex Marini: ''Se lascia perdere le querele lo invito a cena''

22 maggio - 18:18

L'onorevole, tirata in ballo nel profilo Twitter da Ivan Cristoforetti, braccio destro dell'assessore Spinelli, replica: "Chi ricopre una carica istituzionale o chi lavora all’interno delle Istituzioni debba usare toni di decoro e rispetto verso quelle stesse Istituzioni, siano locali o statali, che sono garanzia di tutela dei cittadini"

22 maggio - 12:24

Laureata in Lingue e letterature straniere moderne e attualmente insegnante inglese al liceo linguistico e scientifico di Pozza di Fassa, già Procuradora del Comun general de Fascia, la candidata per il centrosinistra corre nel collegio della Valsugana per un posto alla Camera 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato