Contenuto sponsorizzato

Agricoltura, l'assessora replica ai sindacati: ''Nessuna scorciatoia. A breve ulteriori iniziative per giovani, cassa integrati e disoccupati''

L'assessora replica ai sindacati sulla questione dei lavoratori provenienti dall'estero e impegnati nel comparto agricolo. La richiesta di Cgil, Cisl e Uil è quella di seguire Bolzano e eseguire tamponi a tutti

Di L.A. - 06 agosto 2020 - 19:59

TRENTO. "Le affermazioni di Cgil, Cisl e Uil non corrispondono alla realtà dei fatti", questa la replica dell'assessora Giulia Zanotelli, che aggiunge: "Spiace, infatti, che non venga minimamente citato il grande lavoro che ormai da mesi la Provincia ha messo in atto assieme a sindacati agricoli, mondo produttivo, Ebta, parte sanitaria e Agenzia del Lavoro, a partire dall'attivazione di una lista dedicata al lavoro in agricoltura".

 

L'assessora replica ai sindacati sulla questione dei lavoratori provenienti dall'estero e impegnati nel comparto agricolo. La richiesta di Cgil, Cisl e Uil è quella di seguire Bolzano e eseguire tamponi a tutti (Qui articolo). "Giova ricordare che siamo in una situazione delicata dal punto di vista epidemiologico - prosegue Zanotelli - vista anche la situazione nell'Est Europa, in particolare Romania, e spiace constatare che siano proprio i sindacati a non mostrare attenzione sufficiente verso questo aspetto. Fondamentale risulta poi rispettare i protocolli e, da questo punto di vista, le affermazioni a non volerli rispettare sono gravi e testimoniano una strumentalizzazione del tema da parte delle tre sigle sindacali".

 

L'assessora informa inoltre che a breve sarà attivata un'ulteriore iniziativa comunicativa rivolta, in particolare, ai giovani, ai cassa integrati e ai disoccupati. Si lavora poi a ulteriori strumenti quali i contratti di rete, a partire da un progetto pilota attivato dalla Federazione trentina della Cooperazione e su un progetto che punta a un maggior coinvolgimento dei giovani nell'attività agricola.

 

"L'impegno, forte e convinto, nel senso di dare in primo luogo agli italiani o comunque a chi è già presente regolarmente nel nostro Paese, la possibilità di lavorare non può essere considerato uno 'strumento iniquo' - dice l'assessora -  ma costituisce un segnale di attenzione verso il mondo del lavoro trentino, verso le esigenze di disporre di manodopera espresse dal mondo agricolo, con grande attenzione alla parte sanitaria che, in particolare nella fase che stiamo attraversando, non può in alcun modo essere sottovalutata".

 

Sono ancora tante le incertezze per il comparto. "Sono percorsi di innovazione non facili, che si innestano su una situazione che si è determinata nel corso degli anni, rispetto alla quale la pandemia da Covid 19 sta causando cambiamenti radicali. Per questo le soluzioni devono esprimere la capacità di contemperare le diverse esigenze, quelle economiche, quelle sociali e quelle preminenti della salute pubblica, il tutto nel pieno rispetto del quadro normativo vigente. Parlare di scorciatoie a fronte di questo quadro - conclude Zanotelli - denota una visione parziale e non corretta del problema". 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 25 Settembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 settembre - 12:15

Santi-Malfer c’è l’apparentamento. La furia del Pd: “Si sarebbe potuta trovare la sintesi a quanto pare però, il problema non era politico ma di poltrone. È evidente che le ambizioni personali e il rancore sono stati anteposti ai programmi politici, ma così non si fa il bene della comunità”

26 settembre - 12:41

Per capire meglio la diffusione del contagio domenica 27 settembre circa 300 persone dei due Comuni sono invitate a presentarsi in mattinata a Santo Stefano, nella sede dei magazzini comunali, per effettuare un tampone standard di controllo 

26 settembre - 10:04

I dati sono stati forniti dall'azienda sanitaria altoatesina che ha analizzato 1479 tamponi. Sono 26 le persone ricoverati in ospedale 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato