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Elezioni comunali, Martina Margoni si candida per la lista 'Rinascimento Trento': ''Sostengo Carli, senza partiti per fare del bene alla città''

Già vicepresidente della circoscrizione Centro Storico Piedicastello, Martina Margoni sarà candidata nella lista civica 'Rinascimento Trento' a sostegno del candidato Marcello Carli. "Io voglio portare avanti i progetti, voglio fare e non trovarmi in mezzo a giochi di palazzo. Per me questi sono sconosciuti e voglio che rimangano tali"

Di Giuseppe Fin - 06 agosto 2020 - 16:03

TRENTO. “Io sono per il fare e non per i giochi di palazzo. Per questo mi voglio candidare, per portare le istanze dei cittadini e dare delle risposte concrete ai bisogni della comunità”. Martina Margoni ha le idee molto chiare. Alle prossime elezioni comunali di Trento si candiderà a sostegno di Marcello Carli nella lista civica Rinascimento Trento.

 

Lavora nell'ambito delle attività familiari, ha 58 anni ''e non li sento'' ci dice, due figli di 25 e 19 anni e vive a San Martino, uno dei quartieri più belli di Trento. Negli ultimi cinque anni è stata consigliera circoscrizionale del Centro Storico Piedicastello ricoprendo anche il ruolo di vicepresidente. “Sono stata eletta con il Cantiere Civico Democratico ma dopo pochissimo tempo mi sono staccata e ho fatto un gruppo misto.Sono andata avanti in autonomia assieme ad un gruppo di persone non avendo un punto di riferimento in alcun partito partito” ci racconta. Ora Martina Margoni si troverà davanti un'importante campagna elettorale che la potrebbe portare a palazzo Thun.

 

Dopo aver fatto cinque anni di circoscrizione ha scelto di provare la candidatura per il Consiglio Comunale di Trento. Come mai ha preso questa decisione?

Fino a poco prima del lock-down avevo deciso di non candidarmi perché non trovavo una collocazione che mi appartenesse veramente. Una lista civica di persone che si dedicassero al territorio, staccate alle dinamiche di partito. Poi all'improvviso è arrivato Carli che si è proposto alla città dando la disponibilità di creare una lista civica. La collocazione di centro mi piaceva ed abbiamo portato avanti questa idea civica. Nel lavoro che ho portato avanti in questi anni ho sempre cercato di coinvolgere il bel gruppo che ho creato di persone che hanno fatto questo percorso con me. Il mio impegno è sempre stato quello di portare le istanze della gente dentro le istituzioni.

 

E come sono stati questi cinque anni in circoscrizione?

Siamo stati molto bravi. Ho avuto il ruolo di vicepresidente e abbiamo portato avanti un lavoro di squadra. Nell'impegno ho sempre cercato di lasciare i colori politici fuori. Se un progetto era buono non ho avuto mai problemi nel votarlo. Se ne discuteva e magari venivano apportate delle modifiche ma alla fine abbiamo sempre trovato la quadra. La circoscrizione è il punto di incontro tra i cittadini e il Comune e noi dobbiamo lavorare con il territorio senza che ci siano questioni politiche. Io voglio portare avanti i progetti, voglio fare e non trovarmi in mezzo a giochi di palazzo. Per me questi sono sconosciuti e voglio che rimangano tali.

 

Secondo lei cosa hanno sbagliato i partiti politici in questi anni?

L'obiettivo della nostra lista è rimettere in movimento la città. Purtroppo in questi anni la popolazione si è dimostrata molto più avanti della politica che arriva sempre dopo e con una fatica pazzesca. Dobbiamo tutti assieme stare vicini ai cittadini e lavorare anche con loro.

 

Ci sono alcuni punti che lei considera importanti da portare avanti?

Sono molti, essendomene occupata anche all'interno della circoscrizione, posso dire, che bisogna assolutamente mettere mano all'ex albergo Ancora. Non esiste che un immobile di quel pregio in un punto strategico della città venga lasciato in quello stato per anni. C'è l'incapacità di qualcuno se siamo in questa situazione. C'è la questione dei ritrovamenti della villa romana che si trovano vicino piazza Santa Maria Maggiore, oppure la sicurezza dove possiamo lavorare nel sensibilizzare e nell'aumentare i controlli. Bisogna lavorare sull'educazione dei giovani e sul contrasto dello spaccio. E' un problema davvero importante sul quale dovremmo concentrarci. Tempo fa ho fatto anche una interrogazione, approvata all'unanimità, per l'utilizzo dei cani antidroga da parte della polizia locale. Non servirebbero grandi investimenti. Questi sono solo alcuni delle tante cose importanti che devono essere portate avanti nella nostra bella città. Il lavoro da fare non manca.

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