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I problemi della Lega e i maldestri ''tentativi'' di fomentare la rabbia della comunità di due aspiranti candidati: #robedapazzi

Daniele Demattè ha cercato di scandalizzare con la foto di due persone che fanno un picnic in Piazza Dante e davanti a loro hanno un'auto (che però era di un tecnico incaricato dal Comune), Luca (Balota) Grazioli invece si è indignato oltre misura per quel che è successo ovunque: che le amministrazioni hanno concesso alle comunità musulmane locali di celebrare la Festa islamica del Sacrificio. Quando anche la strategia dell'odio è ormai annacquata 

Di Luca Pianesi - 01 agosto 2020 - 07:58

TRENTO. La disperazione di chi non sa fare politica, se non fomentando odio e creando contrasti interni alla società, in questa fase storica è sempre più evidente. Con problemi veri che richiedono preparazione, idee, proposte, studio, con vere emergenze in atto, da quella economica a quella sanitaria, la componente leghista del ''dagli all'immigrato'' è sempre più in difficoltà (e i sondaggi nazionali anche per la Lega di Salvini ne sono la dimostrazione). L'esempio ''trentino'' è nei post del duo Grazioli-Demattè, l'uno consigliere comunale a Riva del Garda (che sui social è registrato come Luca Balota Grazioli), l'altro aspirante consigliere comunale a Trento (e storico militante con licenza di video alla ricerca del degrado).

 

Due leghisti doc, di quelli che sui social ad ogni post ribadiscono che ''io sto con Salvini'', ''bacioni'', ''rosiconi'', ''scandalo'', ''incredibile'' e soprattutto ''l'invasione continua''. E così, nel tentativo di aiutare il loro Capitano nel dimostrare che ''l'invasione è in atto'', appunto, ecco il doppio colpo piazzato dalla coppia salvinista. Il primo a lanciarsi nell'azione di denuncia, al ''grido'' di battaglia ''#robedapazzi'' è stato l'infallibile Daniele Demattè. Foto ''rubata'' da distanza siderale (perché se anche ci fosse un problema vero comunque l'obiettivo del nostro non è comunque cercare una soluzione, magari informandosi su cosa accade o facendo una segnalazione alle forze dell'ordine, ma è metterlo sui social per potersi lamentarsi) di due persone che sono sedute su un prato e davanti a loro hanno un'automobile.

 

Per il ''nostro'' il due più due è immediato: ''Pic nic in Piazza Dante - scrive - con tanto di parcheggio #robedapazzi''. Come dire: a loro ogni cosa è concessa, anche trasgredire le regole, entrare in piazza con la macchina, scandalo, incredibile eccetera, eccetera. Purtroppo per lui la macchina era di un tecnico esterno chiamato dal Comune di Trento e all'interno del mezzo, se il ''nostro'' si fosse avvicinato, avrebbe notato attrezzi e oggetti del mestiere. Insomma ''invasione'' fallita, post rimosso dopo qualche ora, ma #robedapazzi possiamo lasciarlo.

 

 

Oggi, invece, è toccato al consigliere Balota Grazioli fomentare l'indignazione. Perché? Lo spiega lui: ''Questa mattina sono stato sollecitato da alcuni genitori che si lamentavano del fatto che i loro figli, per il Camp Estivo di Calcio, erano stati dirottati in altro campo "sportivo" della città, perché il campo sintetico del quartiere di Varone inizialmente destinato proprio per il Camp, sempre nel comune di Riva del Garda, non si poteva utilizzare. Poi si è scoperto la "nobile" motivazione - scrive il consigliere comunale -, che era occupato per la preghiera musulmana, in occasione della Festa del Sacrificio islamica''.

 

A quel punto il Grazioli non ci ha più visto, la misura era colma, doveva fare assolutamente delle foto da lontanissimo e dirlo su Facebook. ''Sono rimasto sbalordito e impressionato - prosegue nel post - considerando che la struttura “sportiva” è costata ai cittadini rivani più di un milione di euro per scopi totalmente diversi dalla preghiera e che dovrebbe essere utilizzata invece per fare sport e per il divertimento dei nostri ragazzi. Se queste cose succedono, risulta però ovvio per l’amministrazione comunale di sinistra a guida Mosaner quali siano le proprie priorità, che evidentemente sono lontane dalla nostra storia, tradizione e cultura delle nostre famiglie. Purtroppo, è chiaro che diventiamo sempre più ospiti a casa nostra e questo a parer mio è inconcepibile. Soprattutto davanti ai bisogni dei nostri figli, che ancora una volta, nel disagio, vengono scavalcati, da un'integrazione completamente sbagliata''.

 

Chissà per il Balota Grazioli in cosa si sostanzia, allora, ''l'integrazione corretta'' visto che quanto visto oggi, per lui, è ''integrazione completamente sbagliata'': forse vorrebbe costringere chi è di un'altra religione a non professarla andando contro la Costituzione italiana (vedasi l'articolo 19)? No, dai. Forse vorrebbe costringerli ad aggirare la legge italiana facendoli riunire in uno scantinato, al chiuso, in piena epoca Covid, creando un assembramento pericoloso per la salute loro e di tutta la comunità? Non si sa. Probabilmente Grazioli si è indignato da solo fomentandosi sempre di più mentre aggiungeva nel post una serie di concetti che nulla c'entravano tra loro (il campo costato 1 milione di euro ai rivani, i figli che per qualche ora non hanno potuto giocare a pallone in quel punto ma sono andati a giocare su un altro campo, la nostra storia, la tradizione e la cultura, gli ospiti a casa nostra, il disagio).

 

A lui possiamo dire che quanto andato in scena oggi è stato un momento molto bello, un momento frutto della nostra cultura, tradizione e storia: è stato, infatti, lasciato spazio (come impone la legge italiana) a una comunità religiosa, composta da nostri concittadini e da persone di origine straniera (che, chissà, forse diventeranno italiani o forse no, inshallah) per pregare, per professare la loro fede, nel rispetto di tutte le norme e delle misure igenico sanitarie imposte in questa fase di emergenza. E questa cosa (la cerimonia della Festa islamica del Sacrificio) è successa ovunque: questa qui sotto, per esempio, è Trento, dove la cerimonia si è tenuta nel campo di Melta di Gardolo.

 

 

 

Una preghiera alla luce del sole, perché l'Italia è così: un paese accogliente per cultura, tradizione e storia, #robedapazzi. 

 

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