Contenuto sponsorizzato

Terremoto nel Patt, dopo l'uscita dal partito di Rossi interviene il segretario Marchiori: ''Spiazzato e dispiaciuto ma noi andiamo avanti''

Il segretario politico, Simone Marchiori: "Come diceva un vecchio militante del Patt recentemente scomparso 'le persone vanno, ma il Partito e i suoi ideali restano sempre'. E noi è su questi che ci impegniamo, convinti che più che di qualcosa di nuovo in politica serva la serietà, la coerenza e l'affidabilità"

Pubblicato il - 26 febbraio 2021 - 08:53

TRENTO. "Le persone vanno, ma il Partito e i suoi ideali restano sempre". Sono queste le parole che il segretario politico del Patt, Simone Marchiori, utilizza per commentare il terremoto avvenuto nelle ultime ore con l'uscita dal partito del consigliere ed ex presidente della Provincia, Ugo Rossi (QUI L'ARTICOLO).

 

“Sono stato informato nella giornata di ieri da parte del consigliere Rossi della sua volontà di uscire dal Patt – ha riportato in una nota Marchiori - e, ovviamente, sono rimasto sorpreso e spiazzato da una decisione inaspettata e della quale non vi era alcuna avvisaglia".

 

Le Stelle alpine perdono un pezzo da 90 per esperienza e spessore. E' bene chiarire che questa decisione di Rossi arriva dopo 2 anni da quelle frizioni che avevano portato la coalizione di centrosinistra a frantumarsi. Elezioni poi vinte dalla Lega. Archiviata quella chiamata alle urne, sono poi uscite altre tensioni: questa volta principalmente all'interno del Patt. 

 

"Rispetto le scelte personali pur non condividendole” spiega il segretario ribadendo che il partito, nonostante il momento storico che stiamo vivendo “sta mantenendo fede alla linea uscita dal congresso e alla sua missione di rappresentare gli interessi dei trentini e dell'Autonomia. E lo fa con l'esperienza della sua storia, ma anche con l'entusiasmo e la passione di tante persone che, anche recentemente, hanno deciso di metterci la faccia e di credere in un progetto serio, credibile e riconoscibile”.

 

Sull'uscita dal partito di Rossi, aggiungere Marchiori, "Chiaramente sono dispiaciuto per la decisione”. “Abbiamo condiviso un lungo percorso assieme, sostenendolo sempre con entusiasmo nelle sfide che negli anni si sono presentate. Una fra tutte le primarie del 2013. Quello che è certo è che il Patt  non si ferma: avremo modo a breve di rilanciare anche la nostra azione politica cercando di rappresentare sempre di più le esigenze e le istanze degli autonomisti storici, ma soprattutto dei trentini. Perché, come diceva un vecchio militante del Patt recentemente scomparso 'le persone vanno, ma il Partito e i suoi ideali restano sempre'. E noi è su questi che ci impegniamo, convinti che più che di qualcosa di nuovo in politica serva la serietà, la coerenza e l'affidabilità".

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 07 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
10 aprile - 16:22
Sono stati analizzati 2.927 tamponi tra molecolari e antigenici. Oggi 22 casi tra over 60 e 19 contagi tra giovani e ragazzi in età scolare
Società
10 aprile - 10:43
Dopo le parole di Draghi su chi “salta la fila” per fare il vaccino, uno psicologo trentino si dice pronto a rinunciare alla sua dose già [...]
Cronaca
10 aprile - 13:01
Dopo aver rilevato l'attività dal "vecchio Pierino" nel 1989, Franco Zobele ha deciso di andare in pensione. Nei 32 anni di lavoro [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato