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I cento presepi di Tesero, le cene in motoslitta, albe in quota e le orme dei cervi, l'inverno in val di Fiemme si fa bello per il Natale

Non solo piste al cospetto delle Dolomiti e centri benessere, il programma prevede anche un fitto calendario di appuntamenti tra giri in carrozza e pattinaggio, tradizione gusto ai Mercatini di Natale a km zero e presepi che si affacciano da vicoli e cantine, senza dimenticare il bosco

Di L.A. - 12 dicembre 2019 - 20:27

CAVALESE. Alle spalle il week end dell'Immacolata, la val di Fiemme si tuffa nel periodo natalizio e ogni paese accende l'attesa. Non solo piste al cospetto delle Dolomiti e centri benessere, il programma prevede anche un fitto calendario di appuntamenti tra giri in carrozza e pattinaggio, tradizione gusto ai Mercatini di Natale a km zero e presepi che si affacciano da vicoli e cantine, senza dimenticare il bosco. 

Ogni località prevede un proprio piano per stupire grandi, piccini e famiglie intere (Qui info e dettagli). A Cavalese c’è un mercatino illuminato dalle candele nella centralissima piazza Italia. Le romantiche casette di legno invitano a curiosare fra cose di casa dal sapore antico, essenze di abete, strudel, spiedini caramellati, succhi di mela e di mirtillo. A Predazzo invece si può visitare un villaggio sotto l'albero tra un boschetto di abeti con casette di legno che propongono i prodotti tipici di “Tradizione e Gusto - Val di Fiemme” per scoprire formaggi, mieli, salumi e speck. L’Albero, i falò e le luci della pista da pattinaggio illuminano l’attesa del Natale.

 

Spazio a Tesero e i suoi cento presepi che si articolano tra vicoli, cortili, stalle, legnaie, finestrelle e cantine. L’evento propone mostre, concerti itineranti, racconti teatralizzati e momenti di folclore. Piazza Battisti, con lo storico grande presepio e le casette in legno del mercatino natalizio, invita ad assaporare i prodotti tipici e a curiosare fra oggetti d’artigianato artistico. La mostra “La Natività e la fantasia nell’arte popolare” prende vita nella storica Casa Jellici.

Il paese di Varena dal 7 dicembre al 12 gennaio si trasforma, invece, in una piccola Betlemme, mentre Ziano di Fiemme, dall’8 dicembre al 15 marzo, accompagna in un bosco di abeti fra curiosi presepi creati dagli abitanti. E poi ci sono gli aperitivi Happy Cheese per valorizzare i prodotti della Strada dei Formaggi delle Dolomiti, e le colazioni con vista di Trentino Ski Sunrise.

 

Le albe in rifugio permettono un contatto esclusivo con la montagna: si gustano i sapori tipici, dolci e salati, proprio mentre le prime luci del giorno rivelano i profili delle cime dolomitiche. Trentino Ski Sunrise è in agenda il 26 dicembre nella Baita Passo Feudo di Predazzo, il 16 gennaio al Rifugio Paion del Cermis, il 23 gennaio a Baita Passo Feudo, il 5 marzo allo Chalet 44 di Bellamonte e il 26 marzo al Rifugio Monte Agnello di Pampeago.


Nel comprensorio Fiemme-Obereggen gli sciatori si possono poi concedere pause di relax seguendo scie di gusto, bellezza e buona musica. Dai rifugi si levano le note della festa deejay di Ski Opening (8-15 dicembre), del festival di musica nera su sfondo bianco Dolomiti Ski Jazz (8-15 marzo) e dei concerti delle band del Fiemme Ski Festival (12-22 marzo).

E ancora altri appuntamenti imperdibili come la possibilità di sciare sotto le stelle ogni mercoledì e venerdì, la Pista Olimpia 3 dell’Alpe Cermis è illuminata dalle 19.30 alle 22.30. Un'occasione per cenare nel nuovo Ristorante Baita Grana, arredato con un design alpino contemporaneo e accogliente. Si ritorna a valle con gli sci o con la cabinovia. Nello Ski Center Latemar invece si può scendere lungo la pista da slittino Obereggen, 2,5 chilometri illuminata nelle serate di martedì, giovedì e venerdì dalle 19 alle 22.

 

Si può sfrecciare per oltre 2 chilometri anche nella skiarea Bellamonte-Alpe Lusia: la pista Fraina è servita dalla nuova Cabinovia Bellamonte 3.0. A Predazzo, nello Ski Center Latemar, la slittovia Alpine Coaster Gardoné, superstar dell’ebbrezza, si districa nei boschi di abeti per un chilometro. Questa attrazione, unica in Trentino, scatena gioia e ilarità, tra salti, paraboliche, un giro a 360 gradi, cambi di pendenza e curve mozzafiato: adatta anche ai bambini dai 5 ai 14 anni, se accompagnati, poiché la velocità è regolabile manualmente.

Sempre nello Ski Center Latemar si può sciare nell’unica pista al mondo che attraversa un parco d’arte. Dalla pista Agnello di Pampeago e dalla sua variante si affacciano 16 opere del Parco d’arte RespirArt, tra i più alti al mondo. Costellano la pista opere di artisti di fama internazionale con forme inaspettate e stravaganti. 

 

E poi si può provare l’emozione di cenare in mezzo alla neve, basta prenotare una cena in rifugio: si arriva in motoslitta al rifugio di Pampeago “Chalet Caserina” e i rifugi di Bellamonte “Baita La Morea”, “Baita Ciamp dele Strie” e “Chalet 44 Alpine Lounge”: Il Parco Naturale di Paneveggio Pale di S. Martino è, quindi, punteggiato dalle orme dei cervi.

 

In parte vivono liberi nelle foreste di abeti, in parte sono facilmente visibili nella grande riserva accanto al Centro Visitatori del parco. Da qui parte anche il sentiero Marciò, un giro ad anello di 2 chilometri, con tabelle illustrative che rilevano i segreti della natura: si attraversa il primo ponte coperto con il fondo trasparente sul torrente Travignolo e si prosegue dentro alla foresta. Verso la fine, uno spettacolare ponte sospeso lascia ammirare cascate e stalattiti di ghiaccio.

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