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Il ''Catullo'' di Verona vola e i 5 Stelle chiedono un collegamento diretto con Trento

Degasperi e Marini hanno presentato una mozione per prolungare la tratta ferroviaria che porta ad Ala, fino a Dossobuono (che dista solo 1 chilometro dall'aeroporto): ''Darebbe finalmente al territorio trentino quel servizio pubblico che non ha mai avuto''

Pubblicato il - 18 gennaio 2019 - 18:04

TRENTO. Un collegamento diretto con l'aeroporto di Verona, da Trento. Lo chiedono Alex Marini e Filippo Degasperi che hanno presentato una mozione in consiglio provinciale proprio perché venga prolungata la linea che oggi arriva ad Ala, fino a Dossobuono. Da lì in poi basterà 1 chilometro di navetta per arrivare all'aeroporto.

 

Una proposta assolutamente condivisibile e al passo con i tempi visto il grande rilancio di questi ultimi anni dell'aeroporto Catullo che nell'ultimo anno ha visto una crescita dei passeggeri di oltre il 10% (nello specifico da gennaio a novembre il volume di passeggeri è cresciuto dell'11% rispetto allo stesso periodo del 2017) grazie all'implementazione delle tratte con Volotea, Ryanair e Alitalia, a guidare il volume di traffico (insieme hanno rappresentato il 54% dei volumi complessivi dello scalo) e Air Dolomiti/Lufthansa e Neos a seguire.

 

Catania, Palermo e Londra Gatwick le prime tre destinazioni dello scalo (sempre fino a novembre) con Roma Fiumicino, Francoforte, Mosca, Napoli, Tirana, Bari e Monaco a seguire nella top ten. Degasperi ha concentrato la sua attenzione sugli anni precedenti agli ultimi, il periodo 2007-2017 durante il quale mentre il traffico passeggeri in Italia cresceva di circa il 30%, quello dell'areoporto Catullo scendeva dell'11%. Il calo, ha spiegato il consigliere 5 Stelle, ha avuto un impatto negativo anche sul turismo del Trentino, che ha perso soprattutto ospiti stranieri. Stranieri per i quali, tuttavia, lo scalo veronese rimane il punto di arrivo più vicino e comodo verso la nostra provincia. Ma l'aeroporto, osserva il consigliere, "per essere a servizio di un territorio ha bisogno di collegamenti pubblici". 

 

Ecco allora, prosegue Degasperi, che un intervento da parte della Provincia potrebbe consistere nel recupero e nella rivalutazione del "Catullo Express", collegamento ferroviario diretto fra il Trentino e lo scalo di Verona attraverso la stazione di Dossobuono. "Nella sostanza – chiarisce Degasperi – si tratterebbe semplicemente di prolungare la corsa esistente che arriva fino ad Ala di circa 60 chilometri per raggiungere Dossobuono", e da lì portare i passeggeri con una navetta all'aeroporto, distante solo un chilometro.

 

Per creare il servizio, suggerisce il consigliere, basterebbe per la Provincia aggiornare il contratto con Trenitalia che attualmente riguarda la gestione della linea fino ad Ala. "Il collegamento ferroviario proposto (quasi a costo zero) – conclude Degasperi – darebbe finalmente al territorio trentino quel servizio pubblico che non ha mai avuto", a beneficio del turismo, delle strutture ricettive ma anche dei residenti nel nostro territorio e nel veronese per i voli domestici come quelli in partenza di solito al mattino per Roma.

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