Contenuto sponsorizzato

Il corpo di Tom non verrà recuperato, la famiglia ha deciso: diventerà tutt'uno con la montagna

Sono queste le parole usate dal padre di Ballard e confermate anche dalla sorella. Il corpo del giovane resterà sullo sperone Mummery come quello di sua madre è rimasto sul K2 nel 1995. Smentite altre ipotesi di recupero sia via terra che via cielo

Di Luca Pianesi - 12 marzo 2019 - 18:48

TRENTO. La volontà della famiglia è che Tom rimanga lì, che diventi tutt'uno con la montagna. Questa la decisione che mette la parola fine al circo mediatico che si è scatenato in queste ore dopo la tragica morte di Tom Ballard e Daniele Nardi sul Nanga Parbat. Tantissime le voci e le opinioni che si sono levate in questi giorni su questa spedizione costata la vita ai due alpinisti. E in queste ore anche quella del grande Simone Moro che avrebbe annunciato di essere pronto a recuperare i corpi.

 

Una forzatura giornalistica, forse, quest'ultima, visto che solo pochi giorni fa era proprio l'alpinista italiano che detiene il record di maggior numero di ascensioni in prima invernale sugli ottomila a spiegare che affrontare la montagna da quel lato, dallo sperone Mummery rappresentava una sorta di suicidio (''Sono stato sotto il Nanga Parbat in quattro spedizioni e ho visto ogni giorno le valanghe che cadevano sullo Sperone Mummery - spiegava a Mountainblog.it il 7 marzo - fa paura. Ecco perché non l’ho mai provato. Non è che io non abbia le capacità tecniche, ma essere travolto da una valanga è un prezzo troppo alto'').

 

Si è quindi parlato di un possibile tentativo di Alex Txikon, l'alpinista che, con il suo staff, tanto si è speso negli scorsi giorni per cercare prima di rintracciare i due colleghi dispersi sul Nanga e che poi è riuscito a inquadrarli con il suo telescopio immobili a quota 5.900 metri di altitudine. Ma anche in questo caso la verità è che l'alpinista basco da due giorni si trova sul K2 e proseguirà la sua personale scalata agli 8.611 metri di quello che è conosciuto anche come Monte Godwin-Austen.

 

C'era poi l'ipotesi recupero con elicottero prima che arrivasse la stagione dei monsoni (la più probabile se si fosse trovato il pilota adatto e le autorizzazioni necessarie ma con, comunque, delle componenti di rischio notevoli per le difficoltà di volo a quelle altitudini e per le condizioni atmosferiche in costante peggioramento). Oggi la decisione della famiglia di Tom Ballard arrivata dal padre e confermata anche dalla sorella che si trova in Sud Africa: Tom resterà lì. Diventerà tutt'uno con la montagna, come ha chiesto espressamente suo padre e come d'altro canto è stato per sua madre, Alison Hargreaves, anch'essa grande alpinista, scomparsa nel 1995 durante la discesa del K2 e lì rimasta per sempre.

 

E Daniele Nardi? La famiglia ha comunicato poche ore fa che le notizie che circolano di un possibile recupero del corpo dell'alpinista laziale sono prive di fondamento e che non ci sono iniziative in corso. ''Eventuali ipotesi in questo senso saranno prese in forma privata'', concludono. Come dire: adesso basta, è ora di fare silenzio.

Potrebbe interessarti
Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 marzo 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 marzo - 18:41

Il presidente della Provincia rincara la dose dopo quanto accaduto ieri sera e annuncia segnalazioni per chi è entrato dalle porte laterali. Porte che erano aperte per un incontro pubblico con cittadinanza invitata. La ricostruzione delle associazioni che hanno protestato: ''Il gesto finale di Bisesti è stato un gesto gravissimo e pericoloso, fascista nei significati come nella pratica''

23 marzo - 13:21

Dopo i manifesti per i ''100 anni di Giovinezza'' apparsi ieri oggi è stato attaccato questo striscione sul Lung'Adige. Rigurgiti di fascismo in un clima sempre più avvelenato con anche i trentini (un tempo coesi e forti della propria autonomia) ormai divisi tra un ''noi'' e un ''loro'' sempre più distanti

23 marzo - 17:10

Il motore di ricerca Lyst ha stilato una classifica delle firme più cercate tra i vari siti di alta moda e quelli di e-commerce. Alla fine gli uomini spendono in media più delle donne ma entrambi cercano prima di tutto le sneaker

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato