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In marcia per il clima, anche a Trento studenti in corteo il 15 marzo. L'appello degli esperti: ''Saremo al loro fianco, ascoltiamo questi ragazzi"

Anche a Trento il movimento "Fridays For Future" del Trentino ha promosso la Marcia globale per il clima venerdì 15 marzo. L'appuntamento è alle 9 in via Verdi. Oggi l'appello degli esperti trentini: "Come adulti abbiamo delle responsabilità nell’avere contribuito alle condizioni di un mondo prossimo al collasso"

Di Giuseppe Fin - 13 marzo 2019 - 13:14

TRENTO. “Dobbiamo ascoltare le richieste dei ragazzi, lo dobbiamo per la responsabilità che abbiamo come adulti nell’avere contribuito alle condizioni di un mondo prossimo al collasso a causa del sistema di sviluppo economico che abbiamo sostenuto e che rischia di compromettere il futuro di questi giovani e delle generazioni che verranno”.

 

Ci saranno anche molti esperti trentini che a vario titolo si occupano di tematiche ambientali e di cambiamenti climatici alla Marcia globale promossa il 15 marzo anche a Trento. Una presenza per sostenere tanti giovani  studenti che hanno deciso anche in Trentino di farsi sentire scendo in piazza.  L'appuntamento a Trento lanciato dal movimento Fridays For Future del Trentino è per venerdì alle ore 9 in via Verdi. Da questo luogo partirà poi il corteo che terminerà in piazza Duomo.

L'obiettivo della giornata è quello di rilanciare i diritti del pianeta Terra che per troppo tempo sono stati dimenticati. Per farlo anche a Trento è nato il movimento “Fridays For Future” grazie all'impegno di un gruppo di studenti che in poco tempo sono riusciti a coinvolgere altre fasce della popolazione.

 

Questi alcuni dei punti critici alla base del movimento e su cui bisognerebbe iniziare a prendere coscienza per riportare l'ambiente in primo piano:

 

 

Gli esperti trentini che hanno deciso di sostenere la manifestazione sono: Azra Alikadić, Roberto Barbiero, Massimo Bernardi, Emanuela Bozzini, Christian Casarotto, Mariarita Cattani, Antonella Cristofori, Claudio Della Volpe, Emanuele Eccel, Damiano Gianelle, Lorenzo Giovannini, Alessandro Gretter, Lavinia Laiti, Paulo Lima, Elvio Panettieri, Laura Pretto, Annapaola Rizzoli, Serenella Saibanti, Silvia Silvestri, Sara Verones e Dino Zardi.

 

“Il riscaldamento del pianeta - spiegano - è ormai un’evidenza consolidata a livello scientifico con impatti sempre più devastanti sulla vita degli esseri umani e sugli ecosistemi naturali”.

 

Anche in Trentino sono numerose le evidenze degli impatti su importanti settori dell’economia locale, sulla salute umana e su risorse, finora ritenute garantite, come acqua e suolo.

 

“Sappiamo – affermano gli esperti - che le cause sono attribuite alle emissioni di gas serra prodotte in particolare dal consumo di energie non rinnovabili e dalla produzione del cibo, anche per il diverso uso del suolo che ne consegue. Troppo lenta è tuttavia la reazione della comunità internazionale nel prendere le misure indispensabili per ridurre tali emissioni e per mantenere il riscaldamento entro i limiti previsti dall’Accordo sul Clima di Parigi”.

 

C'è quindi la necessità di intervenire immediatamente e questa presa di coscienza  ha portato alla mobilitazione mondiale promossa dai giovani e ispirata dall’azione della studentessa svedese Greta Thunberg. L'obiettivo è quello di denunciare “l’inerzia della politica e della società di fronte al cambiamento climatico”.

 

La decisione degli esperti e degli studiosi, quindi, di sostenere i ragazzi e in particolare le iniziative promosse dal movimento studentesco Fridays For Future del Trentino e partecipando alla Marcia globale per il clima del prossimo 15 marzo.

 

Questo il loro appello:

 

 

 

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