Contenuto sponsorizzato

L'Uganda conquista Trento: ''Sport fondamentale per cambiare la vita''. Acav e Samp incassano il via libera di Malagò per sviluppare il progetto a favore dell'Africa

Presente a Trento anche William Frederick Blick, presidente del Comitato olimpico ugandese, che recentemente ha votato in favore dell'assegnazione delle Olimpiadi Milano-Cortina. "Scelta ovvia, abbiamo partnership importanti con l'Italia. Il calcio e le altre discipline sportive veicolano valori fondamentali"

Di Luca Andreazza - 12 ottobre 2019 - 19:50

TRENTO. Si rafforza l'asse Acav, Sampdoria e Uganda. L'occasione è quella del Festival dello sport e la partita al camp calcio tra under 15 dei blucerchiati e la squadra dello Sprar, vincitrice del progetto Rete a livello nazionale per un calcio più inclusivo è solo una tappa di un lungo percorso del progetto #ScoreTogether dall’Uganda al Trentino

 

"E' un'iniziativa splendida. La volontà di Acav di pianificare queste iniziative - commenta Ettore Pellizzari, presidente della Federcalcio trentina - ma soprattutto di individuare lo sport come strumento di informazione e inclusione è fondamentale. Ci fa piacere aiutare a promuovere questi valori. E' un appuntamento straordinario, un onore poter contribuire e lavoreremo ancora insieme in questo senso".

Il calcio e lo sport, ancora una volta, come strumento per veicolare messaggi di non violenzama soprattutto promuovere la pace e l'integrazione attraverso la pratica sportiva. Gli esempi sono diversi, momenti che hanno segnato la storia, anche recente.

 

La comunità trentina, poi, si è sempre mostrata particolarmente attenta: gli ultimi casi sono la consegna delle maglie del Calisio a Kinshasha (Qui articolo), mentre alle nostre latitudini ecco Intrecciante, una società mista tra trentini e richiedenti asilo (Qui articolo). Piccoli gesti, che però possono fare molto.

 

E Acav, la ong trentina, è riuscita a coinvolgere alcune squadre del territorio (ViPo Trento, Aquila Trento, Borgo e Uisp) e la Sampdoria per un ampio progetto di educazione in Africa. La realtà del nostro territorio, che si spende da oltre 30 anni per aiutare le popolazioni dell’Africa orientale tra la distribuzione di sementi, corretto utilizzo delle risorse idriche e formazione professionale dei giovani, è riuscita a stringere un accordo molto articolato che prevede la collaborazione con l'Ambasciata d'Italia in Uganda e l'Ufficio del Primo ministro della Repubblica dell'Uganda (Ministero della protezione civile), la Sampdoria, la Federazione delle associazioni calcistiche dell'Uganda, il Comitato olimpico internazionale e quello ugandese e l'Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni unite.

 

Nella cornice del Festival dello sport, il progetto della ong trentina e Samp hanno inoltre incassato il via libera di Giovanni Malagò, presidente del Coni, che prevede il ricorso a risorse di Cio e Coni per sviluppare e implementare ulteriormente questa iniziativa.

 

"Un momento importante - dice Elisabetta Bozzarelli, direttrice di Acav - i massimi vertici hanno deciso di contribuire e mettere a disposizione capacità, competenze e tecnici perché lo sport è un mezzo di inclusione in Africa. L'obiettivo di questa iniziativa è quello di migliorare la coesione sociale e il ripristino della normalità a favore dei giovani residenti nei campi profughi e nelle comunità di accoglienza della regione del West Nile, che ha accolto oltre un milione di profughi dal Sud Sudan".

Tra i protagonisti anche la Samp. "Cerchiamo di portare - spiega Marco Caroli, direttore marketing dei blucerchiati - un po' di approccio professionale dove non ci sono campi e palloni. Un metodo per far divertire i ragazzi ma anche per regalare un sogno. Ci siamo innamorati dell'Uganda per accoglienza e entusiasmo: ci siamo sentiti in diritto di aiutare e contribuire in questi progetti lungimiranti, il significato sociale è importante. Qui non ci rendiamo conto realmente di quanto succede, questo è un piccolo contributo che ci rende orgogliosi".

 

Presente a Trento anche William Frederick Blick, presidente del Comitato olimpico ugandese, che recentemente ha votato in favore dell'assegnazione delle Olimpiadi Milano-Cortina. "E' stata una scelta ovvia, abbiamo partnership importanti con l'Italia. Il calcio e le altre discipline sportive veicolano valori fondamentali. E' bello essere qui e vedere questa partita. Questo è un cambio di vita per i giovani, che hanno l'opportunità di potersi esprimere e imparare da atleti migliori. Gli sport permettono di divertirsi senza barriere e senza problemi. Il Festival dello sport è fantastico e cercheremo di essere qui ogni anno perché può cambiare le prospettive".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 17 ottobre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 ottobre - 19:13

La vicenda legata alla serata organizzata dall'Udu (e saltata perché ci sono stati dei problemi con la documentazione) è finita sulla prima pagina del Giornale soprattutto per la protesta del Collettivo Refresh contro il giornalista. Una protesta dai toni sbagliati che ha prestato il fianco a una descrizione di Trento da anni di piombo. Bisesti non ha smorzato la polemica mentre il Rettore e l'Udu hanno spiegato come sono andate le cose

17 ottobre - 20:01

L'incidente è avvenuto al confine tra Mantova e Verona. Sul posto la polizia stradale e le forze dell'ordine. Il soccorsi sanitari non hanno potuto far altro che constatare la morte del giovane 

17 ottobre - 13:14

Il sindaco di Calliano ha segnalato la cosa al presidente dell'ente. Il consiglio d'amministrazione ha deliberato all'unanimità le sue dimissioni sia dalla vicepresidenza che dal cda. Carretta si era scatenato con i commenti sotto un articolo sul Museo degli Alpini

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato