Contenuto sponsorizzato

Marzano: ''Genere e aborto, situazione politica cupa. Bisogna proteggere la legge 194''

La filosofa, accademica, politica e scrittrice Michela Marzano il prossimo 22 marzo (guarda caso quando Bisesti e Segnana faranno il loro evento sul fantomatico ''gender'') sarà alla libreria Ubik. Intanto ci parla di quel che sta succedendo anche in Trentino: "Le persone sono più importanti degli slogan"

Di Luca Andreazza - 14 marzo 2019 - 05:01

TRENTO. "E' ora di smetterla di parlare di teoria del gender. Esistono il genere, usi e costumi. I diritti sono una forma di accettazione e libertà, dobbiamo accettarci senza stereotipi. Le persone sono più importanti degli slogan", questo il commento della filosofa, accademica, politica e scrittrice Michela Marzano, che il prossimo 22 marzo arriva a Trento per presentare la sua ultima fatica, "Idda" (ed. Einaudi), alle 18 alla libreria Ubik di corso 3 novembre 10.

 

E il 22 marzo si tiene anche il convegno organizzato e promosso dagli assessori Bisesti e Segnana. Un incontro che chiama a raccolta tutti i massimi teorici della fantomatica "teoria del gender". Un fatto senza precedenti, che vede la Provincia a promuovere un confronto, ma senza contraddittorio.

 

"La situazione attuale è davvero cupa. Già l'Italia è particolarmente arretrata - aggiunge Marzano - quando si parla di diritti e ora si rischia perfino di compiere passi indietro. Ci sono studi che riguardano il genere e quegli stereotipi che limitano l'uguaglianza di tutti. E' necessario promuovere l'uguaglianza e l'inclusione. Si guardano le norme, ma nessuno può arrogarsi la normalità".

 

Un modo per dividere, creare discrepanze. Diffondere "paure" per creare consensi. "L'errore - evidenzia la filosofa - è limitare le libertà per comportamenti e stereotipi. Se si segue la strada di escludere i diversi per un motivo o per l'altro, come l'omosessualità, la malattia e l'anzianità non ci sarà più il diritto di cittadinanza. Spesso si colpiscono i più deboli e i più fragili, persone che invece avrebbero bisogno di aiuto e supporto più di altre".

 

Nel frattempo in Comune è arrivata la mozione per dire "No" all'aborto, un documento fotocopia di quello presentato a Verona, così come in altre città italiane. "E' necessario proteggere la legge 194 - dice Marzano - una norma per la quale ha combattuto una generazione di donne e uomini".

 

Nel 2017 sono 703 casi di aborto in Trentino contro i 684 dell'anno precedente. Un lieve aumento che, però, ai fini statistici significa poco. La fotografia è quella del dato più basso della storia (dopo il 2016 appunto) e il trend si dimostra comunque in calo costante (si pensi che dieci anni prima, nel 2006, erano 1.358). Abortire in sicurezza, una scelta comunque difficilissima e delicata, è un diritto della donna garantito dalla legge del 1978. 

 

"Anche qui è un discorso di uguaglianza - spiega - l'alternativa è quella di colpire deboli e fragili, mentre le persone che possiedono i mezzi socio-economico possono abortire. Nessuno è contro la dignità e la vita, ma questa legge è fondamentale: diversamente le donne ritornano a rischiare la vita. Bisogna iniziare a capire e accompagnare la fragilità umana".

 

Temi questi affrontati in Idda, ultima opera di Marzano. "Sono tre le parole chiave - continua - identità, memoria e amore. Ricordarsi da dove si viene per capire dove si va. E' un dialogo, un confronto tra un'anziana malata di Alzheimer e una giovane. La donna recupera le sue radici, la sua memoria per arrivare a recuperare quanto perduto".

 

Un romanzo tra identità, memoria e la potenza delle relazioni. Un ritratto di due donne che appartengono a mondi diversi e lontani si rimettono in discussione per trovare, non senza colpi di scena, inaspettatamente la strada. "Nel libro - conclude Marzano - si esplorano diverse zone d'ombra dei sentimenti come le contraddizioni dell’esistenza, gli insuccessi, le speranze e tutto quanto costituisce il tessuto delle relazioni umane".

Potrebbe interessarti
Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 marzo 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 marzo - 18:41

Il presidente della Provincia rincara la dose dopo quanto accaduto ieri sera e annuncia segnalazioni per chi è entrato dalle porte laterali. Porte che erano aperte per un incontro pubblico con cittadinanza invitata. La ricostruzione delle associazioni che hanno protestato: ''Il gesto finale di Bisesti è stato un gesto gravissimo e pericoloso, fascista nei significati come nella pratica''

23 marzo - 13:21

Dopo i manifesti per i ''100 anni di Giovinezza'' apparsi ieri oggi è stato attaccato questo striscione sul Lung'Adige. Rigurgiti di fascismo in un clima sempre più avvelenato con anche i trentini (un tempo coesi e forti della propria autonomia) ormai divisi tra un ''noi'' e un ''loro'' sempre più distanti

23 marzo - 17:10

Il motore di ricerca Lyst ha stilato una classifica delle firme più cercate tra i vari siti di alta moda e quelli di e-commerce. Alla fine gli uomini spendono in media più delle donne ma entrambi cercano prima di tutto le sneaker

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato