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Maturità, arriva la seconda prova multidisciplinare. Le materie: latino e greco al liceo classico, matematica e fisica allo scientifico

Previste simulazioni nazionali per i primi due scritti. Si inizia a febbraio, secondo test a marzo e aprile. Il colloquio orale rimane pluridisciplinare

Pubblicato il - 18 gennaio 2019 - 12:44

TRENTO. Maturità, dopo il toto-esami degli scorsi giorni ora c'è la certezza: sono uscite le materie dell'esame che a giugno anche in Trentino dovranno affrontare i ragazzi alla fine delle superiori.

 

Diverse le novità spiegate nella circolare con le indicazioni operative che sarà inviata in queste ore dal Miur a tutte le scuole d'Italia. Ad annunciarle, con un video, lo stesso ministro Marco Bussetti.

La seconda prova scritta della maturità 2019 sarà multidisciplinare: al liceo classico con latino e greco e allo scientifico con matematica e fisica.

 

"Per sostenervi nella vostra preparazione - ha fatto sapere sempre il ministro per l'Istruzione, università e ricerca - organizzeremo delle simulazioni della prima e della seconda prova. Si svolgeranno nei mesi di febbraio, marzo e aprile".

 

In particolare le simulazioni nazionali sono previste per il 19 febbraio e per il 26 marzo per la prima prova scritta. Il 28 febbraio e il 2 aprile sarà invece la volta delle simulazioni per la seconda prova, quella per cui è stata introdotta la multidisciplinarietà.

 

È la prima volta che il Miur organizza simulazioni di questo tipo. A dicembre erano già stati pubblicati dal Miur degli esempi di traccia per entrambe le prove.

 

Anche il colloquio orale sarà, come al solito, pluridisciplinare.

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