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''Solidarietà e attenzione alla nostra sicurezza'', Itas sostiene 49 corpi di pompieri volontari impegnati nel maltempo

La compagnia, insieme ai suoi agenti delle principali valli colpite, ha deciso così di riconoscere l’impegno di questi gruppi attraverso una donazione. Agrusti: "Il lavoro dei corpi volontari dei vigili del fuoco è tra le testimonianze più evidenti di questi valori alla base della nostra attività da quasi 200 anni"

Pubblicato il - 19 gennaio 2019 - 12:24

TRENTO. Dal Tesino alla Valsugana, dalla Val di Sole a Fiemme, dalla Fassa al Primiero, il colosso delle assicurazioni, Itas, scende in campo per sostenere i vigili del fuoco volontari del Trentino, impegnati senza sosta nel fronteggiare l'ondata di maltempo tra fine ottobre e inizio novembre prima e poi per la gestione quotidiana della sicurezza (Qui articolo). 

 

Dopo quegli eventi drammatici, Itas è stata fin da subito in prima linea per tutelare le popolazioni colpite: oltre 3 mila i sinistri aperti dalla compagnia. Non solo, la Mutua è rimasta particolarmente colpita da impegno e professionalità dei gruppi volontari dei pompieri, che si sono tempestivamente e prontamente attivati per affrontare l'emergenza. 

 

La compagnia, insieme ai suoi agenti delle principali valli colpite, ha deciso così di riconoscere l’impegno di questi gruppi attraverso una donazione che può contribuire a portare avanti l’attività di centinaia di volontari.

 

"Teniamo molto - dice Raffaele Agrusti, amministratore delegato e direttore generale di Itas – a questa iniziativa. La mutua è da sempre particolarmente vicina a tutte quelle realtà che mettono al primo posto la solidarietà e l’attenzione al bene comune. Il lavoro dei corpi volontari dei vigili del fuoco è tra le testimonianze più evidenti di questi valori, principi fondamentali alla base della nostra attività da quasi 200 anni".

 

L’impegno di Itas non si limita quindi a risarcire i soci assicurati che hanno subito un danno, ma vuole essere un vero e proprio segnale a tutta la popolazione: un contributo per valorizzare e sostenere quello spirito solidaristico e vicinanza che costituisce la linfa vitale delle comunità montane.

 

Un intervento reso possibile anche dalla collaborazione della Federazione dei vigili del fuoco volontari della Provincia di Trento, che si è impegnata a individuare i 49 gruppi volontari selezionati in quei territori nei quali la Compagnia ha registrato il maggior numero di sinistri e quindi conseguentemente il maggior impegno dei pompieri.

 

"Siamo orgogliosi di questa iniziativa – commentano gli agenti coinvolti – che dimostra ancora una volta come Itas sia davvero vicina alle persone che, come i vigili del fuoco volontari, si impegnano per la nostra sicurezza".

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