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Una serata sul caso David Rossi, Trecasma invita Carolina Orlandi e il giornalista Davide Vecchi

La serata è organizzata da Trecasma di Andrea Maschio. A moderare l'incontro Raffaele Crocco, scrittore e giornalista Rai. A Trento la figlia del responsabile morto in circostanze non chiare. L'appuntamento per domenica 20 gennaio in sala Falconetto di palazzo Geremia, ingresso libero fino ad esaurimento posti

Pubblicato il - 19 gennaio 2019 - 13:10

TRENTO. Dopo cinque anni la vicenda della morte di David Rossi, l'ex responsabile della comunicazione della Monte dei Paschi di Siena, continua a tenere banco e destare sospetti. Un caso che arriva in Trentino per domenica 20 gennaio alle 17 alla sala Falconetto di palazzo Geremia in via Belenzani a Trento (ingresso libero fino ad esaurimento posti. Gradita la prenotazione all'indirizzo e-mail trecasma.ghana@gmail.com).

 

La serata "David Rossi - Un caso irrisolto", targata Associazione Trecasma di Andrea Maschio, moderata da Raffaele Crocco, scrittore e giornalista Rai, che vede la partecipazione di Carolina Orlandi (Premio Stresa di narrativa 2018), figlia acquisita di Rossi, e Davide Vecchi in videoconferenza, ex giornalista de Il fatto quotidiano.

 

L'incontro cerca di mantenere viva l'attenzione sul caso di David Rossi e mettere in luce le incongruenze, gli errori, le mancanze e le omissioni giudiziarie, oltre agli aspetti umani. "Le diverse prospettive sul caso - commenta Maschio, presidente di Trecasma e consigliere comunale - vengono raccontante nel corso dell’incontro: viene ricostruita l’intera vicenda, ancora avvolta nel mistero, nonostante le due sentenze della Procura di Siena che hanno archiviato il caso come suicidio".

 

Da quella notte del 6 marzo 2013 la moglie dell’ex capo della comunicazione della Monte dei Paschi di Siena, Antonella Tognazzi, e la figlia acquisita, Carolina Orlandi, non hanno mai smesso di cercare una verità alternativa a quella della Magistratura. La caduta di David dalla finestra del suo ufficio, ripresa da una telecamera di sorveglianza in vicolo Monte Pio a Siena, è solo il principio di tante ombre che rendono poco chiaro l’intero succedersi degli eventi.

 

"L’associazione - aggiunge il numero uno di Trecasma - da sempre si dedica agli altri nell’ambito della solidarietà nazionale e internazionale. È attiva anche nei settori legati alla sensibilizzazione sul territorio trentino in merito alle problematiche sociali. L’importanza del senso sociale non ha valore se non accompagnata da un’azione, così come va a perdersi il senso di giustizia se non ci si mette in gioco per aiutare chi in quest’ultima ha perso fiducia".

 

Dopo numerosi progetti per la ricostruzione di strutture nei campi profughi del Sahara Occidentale e la realizzazione di una scuola in Ghana (Qui articolo), recentemente visitata anche da Unicef, Trecasma organizza questa serata. "Ci sembra molto importante - conclude Maschio - portare questi temi nella nostra città, soprattutto per la particolare sensibilità che possono generare".

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