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Autostrada Alemagna Venezia-Monaco. Anche da Bolzano c'è un'apertura. Corrarati: ''L'A22 è al collasso. Così si darebbe una soluzione alle imprese del Nord Est''

Negli scorsi giorni un incontro a Mestre dove un importante esponente austriaco dell'Fpo ha riproposto l'opera che collegherebbe la Laguna alle Dolomiti, all'Austria e alla Germania: 280 chilometri che piacciono a tanti anche in Veneto 

Di Luca Pianesi - 18 febbraio 2020 - 05:01

BOLZANO. L'autostrada Alemagna per collegare Venezia con Monaco di Baveria? Anche dal Trentino Alto Adige c'è un primo importante ok, quello degli artigiani del Cna. ''Dobbiamo prendere atto che l’A22 è al collasso – afferma Claudio Corrarati, presidente della Cna Trentino Alto Adige -. Un’autostrada che oggi, nel 2020, si presenta nei giorni feriali con una sola corsia per le auto e una in pratica dedicata quasi esclusivamente ai mezzi pesanti. Questo è lo scenario che ogni giorno vede chi percorre l’Autobrennero da Verona al Brennero per lavoro e nessuno può negarlo''.

 

Insomma l'A27 potrebbe diventare una soluzione, ben più praticabile della famigerata Valdastico che, comunque, finirebbe per agganciarsi all'Autostrada del Brennero andando ad aggravare il problema dell'altissimo numero di veicoli che quotidianamente transitano nel tratto Trento - Brennero. Inoltre c'è la scarsissimo attivismo politico della Giunta Fugatti che, tolti proclami e spot ripetuti in campagna elettorale al momento resta ferma ai secchi ''no'' ricevuti da praticamente tutte le amministrazioni comunali che in qualche modo sarebbero interessate dal progetto (da quelle della Vallarsa a Rovereto passando per Bosentino e per Trento).

 

L'idea della Lega in Trentino non sta trovando terreno fertile, perché superata e, da progetti, incapace anche di alleggerire la Ss47 della Valsugana prevedendo l'uscita ''bassa'' su Rovereto Sud. L'idea di creare un'asse diretto per il Veneto e di prolungare l'autostrada verso il Cadore, la Mauria e Tolmezzo per poi collegarla con l'autostrada A23, in provincia di Udine, è stata rilanciata qualche giorno fa a Mestre. E' stato Christian Ragger, esponente del partito di destra austriaco Fpo sul palco allestito da Cisl e Unioncamere Veneto per discutere dell'opera pubblica. Un tracciato di circa 280 chilometri che collegherebbe direttamente Venezia all'asse infrastrutturale per Monaco passando per le Dolomiti seguendo l'A27 (che oggi arriva a Ponte nelle Alpi e poi più su verso il Cadore e poi agganciandosi anche con l'A23 a Tolmezzo. 

 

Un progetto che a Trentino (in realtà non interessato dall'opera) e Alto Adige (sfiorato solo perché condivide la Val Pusteria con l'Austria) non è mai piaciuto perché spostando il traffico per la riviera adriatica dall'A22 alla nuova A23 farebbe, fisiologicamente, calare gli introiti per l'Autostrada del Brennero ma che la alleggerirebbe rendendo il sistema viabilistico certamente più efficace e performante. E ora, visti anche i blocchi del traffico al Brennero e in Tirolo, per il sovraccarico di mezzi che transitano quotidianamente sull'A22, anche a Bolzano cominciano ad esserci delle aperture. In attesa di nuove infrastrutture e dell’introduzione di mezzi che inquinino meno, secondo il Cna regionale ''è l’ora di prendere in serio esame il progetto dell’Autostrada Alemagna come nuovo asse per scaricare il traffico dell’Autobrennero. Nei prossimi anni il transito di veicoli non subirà riduzioni, anzi proprio a causa dello scambio internazionale in continuo aumento, fatto da un’economia che non privilegia le filiere corte, i trasporti saranno sempre in crescita anche per assecondare il boom dell’e-commerce''.

 

Secondo Cna Trentino Alto Adige questa soluzione infrastrutturale potrebbe rivelarsi una necessità. ''Nella prossima riunione di Cna Nordest – prosegue Corrarati, che è anche portavoce di Cna Nordest - verrà messo sul tavolo il tema per valutare, come piattaforma di rappresentanza delle micro, piccole e medie imprese del Triveneto, quali siano le necessità e le proposte da avanzare ai rappresentanti della politica delle tre Regioni coinvolte dall’eventuale realizzazione dell’Autostrada Alemagna. Con i blocchi al Brennero imposti dal Tirolo, anche contro il parere di Italia, Germania e Ue, le nostre aziende sono penalizzate. Un’alternativa infrastrutturale è quanto mai necessaria anche per le piccole e medie imprese di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige''.

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