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Il Bondone si prepara alla Ski marathon, Verones: ''I grandi eventi volano economico''. Fruner: 'Stagione positiva per il fondo''

Grandi sfide tra tecnica classica e libera per un week end dedicato agli sci stretti. Una manifestazione che vede il supporto di Comune di Trento, Asis e Scuola italia sci fondo Viote. Le manifestazioni sono valide anche per la Coppa Italia Ligu Master e Cittadini di cui è la penultima tappa nazionale

Di Luca Andreazza - 17 febbraio 2020 - 12:50

TRENTO. Archiviato il Mercatino di Natale da record (Qui articolo), l'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi si lancia nel primo grandissimo evento sportivo dell'anno: la Nordic ski marathon. Un appuntamento che vede l'esordio della nuova società Trento Eventi Sport che sostituisce l'Asd Charly Gaul Internazionale per assicurare maggiore coinvolgimento, forze e professionalità. Le date da cerchiare in rosso nel calendario sono quelle di sabato 22 e domenica 23 febbraio (Qui info e iscrizioni).

 

"Ormai questi appuntamenti sono sempre più di alto livello e per questo si è reso necessario migliorare la struttura. Manteniamo il know-how e l'esperienza ma in questo modo riusciamo a sviluppare le sinergie e la collaborazione. Come Azienda per il turismo commenta Elda Verones, direttrice dell'Apt del capoluogo - crediamo molto nella capacità di fare rete tra vari enti e realtà per puntare a organizzare manifestazioni indimenticabili. La città di Trento è un esempio per l'intraprendenza delle istituzioni e la grande sinergia con le aziende private. Il risultato è benefici tangibili per gli operatori economici del territorio. I grandi eventi portano grandi risultati in termini di visibilità e mercato: la stagione scorsa abbiamo accolto la nazionale russa e quest'anno la Polonia con atleti anche medagliati alle Olimpiadi". 

 

E' ormai da sei anni il primo banco di prova per la collaudata organizzazione che vede in cabina di regia Elda Verones, direttrice dell'Apt del capoluogo, pronta poi subito a voltare pagina tra DiviNosiola Eco Running, i Campionati europei di ciclismo, La Moserissima e La Leggendaria Charly Gaul e i camp del Festival dello sport, solo per restare in ambito sportivo. Non sono ovviamente gli unici appuntamenti in calendario, l'Apt ricopre un ruolo sempre di rilievo in quanto a Trento la parola d'ordine è "fare rete". 

 

La manifestazione organizzata sul Bondone è riuscita in pochissimi anni a bruciare le tappe e scalare il calendario Fisi per diventare tra gli eventi più interessati e frizzanti del panorama a sci stretti. "Non a caso, sono cresciute le prenotazioni nelle strutture ricettive - prosegue Verones - che nel weekend dell'evento gode di benefici significativi. E soprattutto gli stranieri riscoprono non solo le Viote e il Monte Bondone, ma anche il resto del nostro ambito".

 

Grandi sfide tra tecnica classica e libera per un week end dedicato agli sci stretti. Una manifestazione che vede il supporto di Comune di Trento, Asis e Scuola italia sci fondo Viote. Le manifestazioni sono valide anche per la Coppa Italia Ligu Master e Cittadini di cui è la penultima tappa nazionale.

 

"Confermati i percorsi di 15 e 30 chilometri che interessano tutte e tre le piste del Centro - dice Nicola Fruner, direttore della Scuola italiana, che provvede alla tracciatura - cioè la nera Cercenari, la rossa Val del Merlo e la blu Gervasi: l'anello di gara più breve chilometri presenterà un dislivello attorno ai 260 metri, che raddoppierà per chi affronterà la prova lunga, con una salita inserita nella parte finale, ideale trampolino di lancio per i pretendenti alla vittoria".

 

Complice la neve, quest'anno le Viote hanno registrato crescite importanti nei numeri. "Nel periodo di Natale e Capodanno - spiega Fruner - sono stati ben 5.800 gli ingressi per un +31,8%. Un inizio di stagione positivo e tante conferme, come i corsi di sci finiti sold out. Il fondo presenta numerosi vantaggi immersi in un'ambiente naturale unico. Una disciplina molto sociale, economica e che si può praticare in ogni fascia di età". 

 

Le buone notizie per il Bondone non finiscono qui. Un boom per l'Alpe di Trento con i trentini che riscoprono la montagna cittadina: stagionali a +21%, incassi a +29% e primi ingressi a +34% per la discesa. E notturne che ormai si sono consolidate (Qui articolo). E il risultato di questo lavoro si traduce nel 2019 da incorniciare per il turismo del capoluogo. Dodici mesi caratterizzati, ormai da un decennio, da un segno più per l'economia turistica di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi: +5,5% nelle presenze (1.252.957 pernottamenti) e +8,7% negli arrivi (Qui articolo). "La strada intrapresa è quella giusta ma non bisogna fermarsi per continuare a innovare, sperimentare e mettersi in gioco", conclude Verones.

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