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Le cause del mal di schiena e come evitare che accada questo malessere

Almeno una volta nella vita vi sarà capitato di avere mal di schiena. In alcuni casi però, più di quanti possiate immaginare, un leggero fastidio può tramutarsi in un problema cronico, andando incontro a un inevitabile peggioramento della qualità della vita

Pubblicato il - 28 ottobre 2020 - 12:43

TRENTO. Almeno una volta nella vita vi sarà capitato di avere mal di schiena. In alcuni casi però, più di quanti possiate immaginare, un leggero fastidio può tramutarsi in un problema cronico, andando incontro a un inevitabile peggioramento della qualità della vita. Ma cos’è che causa tale malessere? E' possibile evitare che ciò accada? Scopriamolo insieme.

 

La postura corretta. Una delle principali cause del mal di schiena cronico è la postura sbagliata, che assumiamo non soltanto durante la camminata mentre siamo intenti a trasportare borse, zaini troppo pesanti o pacchi, ma anche quando siamo semplicemente seduti su un divano o su una sedia.

 

Infatti, per evitare dolori e contratture, è necessario tenere le spalle rilassate, la colonna verticale deve essere perpendicolare al pavimento e il collo va allineato con quest’ultima. Le ginocchia invece vanno piegate a 90 gradi, così come le braccia, mentre la seduta va regolata sui 40 o 50 centimetri di altezza, per consentire alla testa di non chinarsi eccessivamente in avanti.
 

Tuttavia, ciò non sempre è possibile: chi soffre di scoliosi, cifosi o lordosi, tende ad avere un assetto errato, che a lungo andare può portare a disturbi alla cervicale, lombalgia, mal di testa e persino dolore ai denti. Per fortuna, nella maggior parte dei casi tali patologie possono essere curate con l’utilizzo di un busto ortopedico in età scolastica, per riportare la schiena in una posizione consona e naturale.

 

La scuola e il lavoro d’ufficio. In assenza di patologie particolari, è possibile comunque andare incontro a dolori articolari e alla schiena a causa delle ore passate seduti alla scrivania. Ciò è dovuto alla poca comodità della sedia, o al lavoro spesso noioso che si è costretti a fare al pc: siamo infatti portati a stare curvi, ad accavallare le gambe e a sollevare le spalle verso le orecchie.

Purtroppo non è sempre facile stare dritti, soprattutto quando siamo distratti o concentrati a fare altro: il modo migliore, dunque, per risolvere tale problematica è utilizzare una poltrona o uno sgabello ergonomico. Per esempio, una soluzione con i braccioli potrebbe essere un’idea per scaricare la tensione del collo durante il lavoro al pc, se poi questi sono regolabili ancora meglio, poiché vi consentirà di adattarli a qualsiasi tipo di altezza.

 

Quale sedia scegliere? In commercio è possibile acquistare una sedia da ufficio presso numerosi rivenditori online, oppure direttamente nei negozi specializzati. Tuttavia, prima della scelta vi suggeriamo di provala, affinché possa rispecchiare tutte le vostre esigenze, inoltre, non è consigliabile optare per un modello basandosi solo sull’aspetto estetico, poiché questo non sempre è sinonimo di comodità e qualità.

 

La sedia ergonomica posturale invece, ha un tipo di seduta completamente differente, ed è particolarmente indicata per chi studia, gioca ai videogame oppure è costretto molte ore di fronte a un pc. Si tratta di un oggetto privo di spalliera e su cui è necessario poggiare le ginocchia: sembra di essere seduti al contrario, tuttavia, la postazione studiata appositamente affinché il dondolio possa riportare la schiena in un assetto più naturale possibile.

 

La normativa di legge. Secondo il decreto legislativo n° 81 del 9 aprile 2008, le postazioni di lavoro negli uffici e nelle aziende devono rispettare degli standard qualitativi, affinché possano essere considerate in regola. Per attenersi alla norma le scrivanie devono essere alte tra i 70 e gli 80 centimetri, ed è necessario che vi sia abbastanza spazio nella zona sottostante per consentire il movimento delle gambe e l’inserimento dei braccioli. Anche la profondità del tavolo deve essere adeguata, e fare in modo che lo schermo del pc non sia troppo ravvicinato agli occhi della persona.

 

Per quanto riguarda le sedie invece, queste devono essere regolabili in altezza e preferibilmente anche sullo schienale, inoltre, prevedono l’installazione di ruote per spostarsi facilmente e devono rispettare quanto più possibile la fisionomia di chi la utilizza.

 

Lo stretching. Un buon metodo per eliminare la tensione alla schiena e distendere la muscolatura è effettuare degli esercizi posturali tutti i giorni. Bastano davvero pochi minuti per sentirsi meglio: sedetevi ad angolo retto su una sedia rigida e fate lentamente ruotare il collo verso un lato e poi l’altro, da destra verso sinistra e viceversa.

 

Per sciogliere i muscoli delle spalle, potrete congiungere le mani sulla schiena formando un asse obliquo: sollevate prima la destra in alto, poi la sinistra in basso, e piegate entrambe le braccia all’indietro. Cercate di allungare il più possibile, senza però sforzarvi eccessivamente. Infine, per distendere tutta la schiena, dal collo alla zona lombare, lasciate penzolare la testa e le braccia curvandovi verso le ginocchia, ricordandovi di respirare e ritornare molto lentamente in posizione eretta.

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