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Coronavirus, fermi gli stage in azienda “Le Due Spade”, “El Molin” e “Locanda Margon” entrano in classe per formare gli studenti

Ospitalia Academy e Confesercenti Trentino uniti nell'iniziativa "We Hospitality". Un progetto formativo e valoriale che porta a scuola le eccellenze trentine della ristorazione come “Le Due Spade”, “El Molin” e “Locanda Margon”. Samaden: "Prima ci limitavamo a chiamare un esperto, ora portiamo in classe un’intera azienda con la ricchezza della sua storia e della sua professionalità"

Di Laura Gaggioli - 10 aprile 2021 - 13:43

LEVICO TERME. Il mondo della ristorazione e il settore alberghiero sono stati messi in ginocchio da crisi e chiusure. L'ospitalità, nelle sue diverse declinazioni, è il comparto probabilmente più colpito dalla pandemia. A rimetterci, oltre a dipendenti e proprietari, sono però anche gli studenti degli Istituti di formazione professionale alberghiera, senza più occasioni di stage in azienda. Nasce così We Hospitality, un progetto formativo e valoriale che porta a scuola i professionisti del settore, creato da Ospitalia Academy e Confesercenti del Trentino.

 

Lo stage è uno strumento molto importante che fa da ponte tra il mondo della scuola e quello del lavoro, dove giovani ragazzi per la prima volta entrano in contatto con i professionisti del presente, gettando le basi per diventare i nuovi volti del futuro. Un’opportunità importante, tanto più negli Istituti di formazione professionale alberghiera dove ristorazione e accoglienza non si possono imparare solo dai libri di testo.

 

Con l’emergenza coronavirus questi settori, che hanno dovuto chiudere le porte dei propri locali alla clientela, lasciando a casa dipendenti e collaboratori, non hanno potuto accogliere e introdurre le nuove generazioni di professionisti nelle loro cucine e sale. Per far fronte a questa inevitabile impossibilità di organizzare gli stage formativi nelle aziende, Ospitalia Academy e Confesercenti del Trentino hanno dato vita a We Hospitality, un'iniziativa nata da un'idea di Massimiliano Peterlana, vicepresidente di Confesercenti e presidente Fiepet Provinciale, e Federico Samaden, dirigente dell'Istituto Alberghiero di Levico Terme, per superare l'emergenza stage con un progetto formativo e valoriale che porta a scuola le aziende. 

 

“Abbiamo pensato ad una nuova opportunità di crescita umana e professionale per gli studenti – spiega Samaden - un momento di formazione e condivisione esperienziale dove saranno le aziende che entreranno nella scuola anziché i ragazzi ad andare da loro. We Hospitality prosegue e amplifica l’approccio didattico della nostra scuola, che ha sempre visto nel mondo aziendale il vero riferimento per una formazione di qualità. Prima ci limitavamo a chiamare un esperto, ora portiamo a scuola, in classe, un’intera azienda, con la ricchezza della sua storia e della sua professionalità. Questa è la strada per la qualità”.

 

Gli studenti avranno quindi l'opportunità di potersi confrontare e di poter apprendere le doti del mestiere da tre eccellenze del territorio: l’Osteria “Le Due Spade”, con lo chef Federico Parolari, pronto a esprimere una cucina tradizionale ma innovativa (dal 13 al 16 aprile), il Ristorante “El Molin” con lo chef Alessandro Gilmozzi, pronto a mettere nei piatti “il genio della cucina di montagna” (dal 20 al 23 aprile) e la “Locanda Margon” con lo chef Edoardo Fumagalli grande innovatore (dal 27 al 29 aprile). Spazio naturalmente anche ai maìtre di sala Giovanni Alovisi (Le Due Spade), Iliass El Ammari (El Molin) e Aleksandar Valentinov (Locanda Margon) per affinare le tecniche dell’accoglienza e del servizio di sala. 

 

Le giornate formative si svolgeranno presso l’aula del ristorante didattico “I Sensi” a Roncegno dove già dal 2010, gli studenti, attraverso l’apprendimento in assetto lavorativo, studiano e imparano l'attività di cucina e di sala indirizzati da Michele Beber, responsabile cucina e Stefano Pooli, responsabile di sala. Il ristorante didattico “I sensi”, assieme all'Hotel didattico “Villa Waiz”, gestito dai ragazzi dell’Alta Formazione in management dell’ospitalità, rappresentano un vero e proprio campus dell'ospitalità dove si forma il capitale umano che le aziende vanno cercando. 

 

“Rimane massima apertura a tutte le associazioni di categoria che vorranno aderire a questa iniziativa – dicono Peterlana e Samaden - e l'auspicio è quello di stringere nuove sinergie con le varie eccellenze del territorio per poter sviluppare e integrare questo ambizioso sistema formativo”. 

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