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Dal Trentino all'olimpo dell'Mma: Alen Amedovski nell'Ufc: ''Ho dormito sui tatami, mangiavo con 5 euro al giorno. Nessuno credeva in me''

L'italo-macedone è il settimo italiano della storia ad entrare nella più grande promotion del mondo. Si presenta con 8 incontri vinti su 8, 6 chiusi al primo round 

Di Luca Pianesi - 18 gennaio 2019 - 14:32

TRENTO. Ancora un trentino in Ufc la promotion più importante al mondo nel settore delle MMA. E' il settimo italiano di sempre (se si considerano anche il ''mitico'' Alessio Sakara Ivan Serati che ha disputato solo un incontro nella lega) e il quinto attivo in questo momento. Si chiama Alen Amedovski, italo-macedone di Trento oggi dell'American Top Team di Roma.

 

Alen Amedovski, dunque raggiunge Marvin Vettori nell'olimpo di questo sport con all'attivo 8 vittorie e nessuna sconfitta (tra l'altro tutti successi arrivati per Ko o Ko tecnico). Un atleta perfetto molto forte sia con gli arti superiori che con quelli inferiori e rapido nel combattimento: delle 8 vittorie ottenute 6 sono arrivate al primo round e addirittura 4 entro i primi 40 secondi del match.

 

Insomma, Amedovski ha raggiunto il top dell'Mma a suon di successi e che questo obiettivo rappresenti il coronamento di una vita di sacrifici e impegno è chiaro anche nelle sue parole che ha postato su Facebook:

 

Il mio viaggio .. 
Sapevo e dicevo a me stesso, non puoi finire la tua vita in una fabbrica ... 
Non puoi accontentarti .. 

Mi sveglio ogni mattina , e il mio pensiero oltre a mio figlio e la mia famiglia .. È sempre lo stesso .. Le MMA ... 
Un'ossessione ,un amore , senza il quale perderei la mia identità.. ho avuto un periodo molto sfortunato.. pensando che il Karma mi avesse punito, forse si forse no .. ma ho cercato di redimermi dai miei peccati, cercando la retta via .. Mi dicevano vai a lavorare, mi dicevano , non potrai mai arrivare, me lo ripetevano e ci avevo quasi creduto.

Ma era più forte di me, non potevo mollare , dentro di me sentivo qualcosa , una vocina molto debole , ma la sentivo.. ero io che stavo morendo.. Morendo dentro , perché avrei dovuto rassegnarmi , a credere agli altri e non a me stesso ..Ho dormito sui tatami , mangiavo con 5 euro al giorno , quando li avevo , ho investito tutto me stesso, ho sacrificato tutto ,mio figlio mia moglie ero sempre lontano da loro , momenti che non sarebbero mai più tornati, in un sogno troppo grande, Con nessuno che ci credeva, nessuno a parte me!

 
Match dopo match , diventava sempre più forte e da lì a poco ha preso il controllo di me  quella vocina. Fino a diventare un ruggito di rabbia rabbia , Ero diventato un Leone .. Alen Amedovski aveva finalmente dato un senso a tutto questo sacrificio , entrando Ufficialmente nella UFC !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

In bocca al lupo, Alen. 

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