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La Dolomiti Energia sbanca Cremona e ritorna a vincere dopo due ko

La Dolomiti Energia espugna il PalaRadi per 84-89. Dopo una prima parte di gara chiusa avanti, l'Aquila resiste al veemente ritorno della Vanoli e ritorna al successo dopo le sconfitte contro Milano e Brindisi

Foto di Daniele Montigiani
Di Luca Andreazza - 20 gennaio 2019 - 22:40

CREMONA. Dopo due sconfitte la Dolomiti Energia ritorna vincere nella prima partita del girone di ritorno, la sedicesima di serie A. L'Aquila Basket espugna il PalaRadi e piega la Vanoli Cremona per 84-89. Un successo che permette alla truppa di Maurizio Buscaglia di continuare a inseguire i playoff scudetto, mai saltati in massima serie, dopo aver mancato l'assalto alla final eight di coppa Italia 

 

Reduce dall'amara trasferta di Milano e, soprattutto, dalla bruciante e rocambolesca sconfitta alla Blm Group Arena patita contro Brindisi, i bianconeri si presentano a Cremona, tra le grandi rivelazioni dell'andata di campionato con un record di 10 vinte e 5 perse prima di questa sera contro il 6-9 di Trento.

 

Un match che non tradisce le attese, la partita è assolutamente frizzante, come da tradizione: le maglie della difesa sono abbastanza larghe, mentre gli attacchi girano a mille. La gara è equilibrata, la Dolomiti Energia sembra in grado di prendere in mano le operazioni sul parquet. Dopo un primo quarto in altalena chiuso avanti dal roster di Meo Sacchetti (21-20), l'Aquila Basket prova a lanciarsi al riposo lungo avanti di quattro punti (40-44) nella seconda frazione.

 

L'inerzia della partita cambia però nel secondo tempo, la Vanoli cambia decisamente passo e nel terzo periodo mette i bianconeri spesso alle corde, mentre i padroni di casa arginano i giocatori dell'Aquila. Il merito di Trento è quello di restare in partita e limitare i danni per restare in corsa, tenere i giochi aperti, precisa anche dalla lunetta (62-60).

 

L'avvio dell'ultimo quarto è ancora di marca Cremona, un break da 5-0 per mettere tutto in chiaro. La Dolomiti Energia barcolla, ma stringe i denti e mostra i muscoli per riportarsi subito in scia e impattare nuovamente una gara che rischiava di sfuggire di mano. La Vanoli non si spaventa e prova ancora a scrollarsi di dosso Trento, che però reagisce ogni volta. Gli ultimi tre minuti sono una partita a scacchi, anche tra falli, lunette e time out. 

 

E' la Dolomiti Energia a mantenere nervi saldi e mente lucida. I bianconeri costruiscono la vittoria intorno a Craft (18 punti e 4 rimbalzi), Marble (15 punti) e Flaccadori (21 punti e 3/5 da tre), ma anche una grandissima precisione ai liberi (18 centri su 22 tentativi). E' Trento a vincere per 84-89. Buonissime anche le prove di Pascolo (12 punti e 6 rimbalzi) e Hogue (15 punti e 8 rimbalzi). Non bastano i 20 punti di Mathiang alla Vanoli e le serate positive di Ricci (14 punti) e Diener (12 punti).

 

E' la tripla di Aldridge ad aprire le danze nel primo quarto (21-20). E' Marble a rispondere per l'immediato pari (3-3). La Vanoli si rimette avanti, ma ancora Marble e quindi Hogue confezionano il primo vantaggio aquilotto per il 6-8. Thomas Diener e Aldridge tengono però a contatto Cremona (13-14). La gara si mantiene in equilibrio e alla prima sirena il punteggio è di 21-20 dopo i liberi al fotofinish di Diener

 

In apertura di secondo periodo (19-24) Ricci prova subito ad allungare sul 23-20, ma ci pensa Flaccadori a ristabilire le distanze (23-22). Dopo il canestro del pari di Marble, Stojanovic mantiene il vantaggio per la Vanoli, prima del sorpasso bianconero segnato dalla tripla di Craft (26-27). I liberi di Hogue puntellano il risultato, ma Saunders tiene Cremona incollata alla Dolomiti Energia, che risponde con Craft (29-31). Marble cambia marcia e segna il massimo vantaggio per l'Aquila: +7 e 30-37. La reazione dei padroni di casa è nella mani di Mathiang (36-39), ma arriva la tripla di Craft per il 36-42. I punti di Mathiang e Stojanovic dicono 40-44 al riposo lungo.

 

La terza frazione (22-16) si apre nel segno di Mathiang e Diener per il 44-46. La Vanoli è indiavolata e riesce a passare in vantaggio, prima del canestro di Mian a impattare il punteggio sul 51-51. Ci prova Flaccadori a rilanciare le quotazioni dei bianconeri (51-53) prima del time out di Cremona. Alla ripresa Ricci rovescia nuovamente tutto per il 55-53. La gara è fluida, gli attacchi caldi, Pascolo e Flaccadori scrivono il +2 per Trento (55-57). La Vanoli non molla e Demps dice 62-60.

 

E' Mathiang a inaugurare l'ultimo quarto (22-29) e la Vanoli piazza un break di 5-0 per il 67-61. La tripla di Flaccadori prova a rilanciare le ambizioni bianconere (69-65). La reazione della Dolomiti Energia si concretizza tra Hogue e Craft per il 71-71. E' ancora Ricci a mandare avanti i lombardi, che vengono tallonati sul 76-74. L'Aquila perde Hogue per falli sul canestro di Ruzzier, quindi Diener allunga, ma Gomes firma i primi tre pesantissimi punti della sua gara per l'80-79. Arriva la tripla di Flaccadori per il +1, quindi Marble ruba palla e imbecca Craft (83-86). Trento resiste al ritorno dei lombardi. Finisce 84-89.

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