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L'Itas si ferma, Civitanova espugna Trento e Perugia si riprende la vetta della classifica

Volley. La striscia di vittorie si ferma dopo ventuno gare tra SuperLega, Mondiale per club e coppa Cev. Cade anche l'imbattibilità casalinga dopo dodici partite. La Lube passa 3-1 alla Blm Group Arena

Foto di Marco Trabalza
Di Luca Andreazza - 20 gennaio 2019 - 20:09

TRENTO. La Trentino Volley si ferma. Questa sera alla Blm Group Arena, strapiena, Civitanova è troppo affamata di vendetta dopo la sconfitta nel Mondiale per club e non lascia fiato ai gialloblù. I marchigiani espugnano il parquet trentino per 3-1 dopo aver dettato legge per larghissimi tratti della gara valida per il diciottesimo turno di SuperLega

 

Il cerchio si chiude dopo 21 vittorie consecutive tra campionato, Mondiale e coppa Cev. L'ultima sconfitta risale proprio alla sfida della partita di andata nelle Marche. Da allora solo festa, compresa quella dolcissima in Polonia a consegnare il quinto trofeo iridato alla società di via Trener. 

 

L'affermazione di Civitanova spazza, inoltre, via l'imbattibilità casalinga, un filotto che si arresta a quota dodici successi, e la Trentino Volley perde la vetta della classifica, nuovamente appannaggio di Perugia. Questo successo marchigiano rimescola le carte nelle primissime posizioni, complice la vittoria da bottina pieno nel big match della Lube e quella di Modena. L'Itas è seconda, ma la parte alta resta affollata e corta.

 

L'Itas Trentino lotta e si aggrappa in ogni modo al match, ma dopo un tour de force e un calendario affollato, registra una piccola flessione. La testa c'è, il fisico forse un po' meno. Il livello resta alto, non abbastanza però per reggere il ritmo e le giocate di Civitanova, che mette in scena una partita praticamente perfetta: limita Kovacevic, commette pochissimi errori e sbavature. Troppa la fame per provare a dimenticare e rimarginare la ferita del Mondiale per club

 

Nel primo set Civitanova mostra un impatto migliore sulla gara. La Trentino Volley scatta sul 2-0, ma Leal e Simon confezionano il sorpasso per il 5-8. Angelo Lorenzetti ricorre al time out. Alla ripresa Vettori rimette in scia i trentini (7-8), ma i marchigiani allungano ancora sul +4 (10-14). Kovacevic prova a scuotere i gialloblu (17-19). Nel finale arriva però l'acuto della Lube per il 20-25.

 

Meglio l'Itas nel secondo parziale: Russell e Vettori dicono 8-7, quindi Candellaro allunga sul 14-12 prima e Vettori sul 17-14 poi. Trento resiste agli assalti di Civitanova e impatta sul 25-23 con Lisinac.

 

Nella terza frazione è Juantorena a lanciare Civitanova (2-5), che poi allunga ulteriormente con l’ace di Simon (3-8). Lorenzetti avvicenda Kovacevic con Van Garderen, quindi Vettori riporta a galla Trento (10-11). I marchigiani accelerano ancora: Simon e Juantorena dicono 16-20. L’Itas si aggrappa alla partita per il 20-22, ma la Lube scrive il 22-25.

 

Nel quarto set parte ancora meglio la Lube, che si allunga subito. La Trentino Volley però serra i ranghi e prova a restare in scia ai marchigiani (8-10), che però riscappano sul +5 (10-15). L'Itas reagisce, ma i marchigiani riescono a gestire il momento e mantenere il margine di vantaggio (15-20). I titoli di coda partono sul 20-25 per il 3-1 finale.

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